Due settimane passate "ai box", causa Covid-19 e rientro anticipato da Dubai, poi Charles Leclerc - da metà gennaio - si è immerso a Maranello come mai in passato.

Un lavoro fatto di preparazione in vista della stagione ormai alle porte e di tempo speso al volante, con la vecchia SF71H e la SF90, quest'ultima ritrovata nei test Pireli condotti a Jerez. 

Quanto tempo trascorso a Maranello

Adesso c'è il Bahrain ad attendere, dove sarà filming day nella giornata di giovedì e un'intensa tre giorni di test invernali, nei quali capire il punto di partenza della Ferrari SF21.

"Penso di non essere stato in Ferrari mai quanto quest'anno, prima dell'avvio della stagione. Abbiamo condotto anche un po' di test con la vecchia monoposto, quindi mi sento prontissimo", le parole di Leclerc riportate da motorsport.com.

Al pilota, del 2020 che è stato, si può rimproverare davvero poco. Ha sbagliato in Turchia, ha sbagliato un po' troppe volte al primo giro - situazione anche frutto della scarsa competitività della macchina - ma ha anche tirato fuori tutto quello che la SF1000 aveva da offrire, potenziale valso posizioni spesso di rincalzo. 

Sfruttare meglio le gomme, serve un altro step

In un anno da dimenticare, Leclerc ha spesso segnalato la crescita personale, un campionato corso in crescendo nell'arco di ogni week end, arrivando al picco della prestazione in qualifica anziché plafonarsi su un limite già raggiunto al venerdì. Poi, la gestione migliore del ritmo gara.

Marko, da Perez utili dettagli sulle gomme

Tra gennaio e marzo ha lavorato ancora, Leclerc: "Ho lavorato in modo simile al passato, provando a capire quali siano stati i miei punti deboli lo scorso anno.

Penso che la gestione della gomma sia ancora qualcosa sulla quale dovrò spingere. Ho compiuto enormi progressi lo scorso anno e spero di fare un altro passo quest'anno.

Fondamentalmente è quello che ho fatto, provando a guardare le gare passate, capire cosa avremmo potuto fare meglio come squadra, su me stesso, sulla macchina e provare, sì, a migliorare soprattutto la gestione della gomma in gara".