Non poteva andare meglio la prima giornata di test per Max Verstappen, che ha chiuso al comando con la sua Red Bull RB16B. Un inizio incoraggiante per l'olandese, che ha preceduto Norris ed Ocon al termine delle prime otto ore di prove. Ferrari al 5° e 11° posto rispettivamente con Sainz e Leclerc.

Così in mattinata

Una Red Bull già in forma

Verstappen ha fermato il cronometro sull'1'30"674 ricorrendo alle gomme C3, in quella che è somigliata molto ad una prima simulazione di qualifica. Al di là dei tempi però, relativi nella prima giornata di test, a convincere della nuova Red Bull è stata la guidabilità e l'assenza di problemi, perché l'olandese oltre ad essere il più veloce è stato anche il più attivo in pista, con ben 138 giri percorsi. Nella seconda parte del pomeriggio (che è stata la più interessante, dal momento che in apertura del turno pomeridiano la pista era completamente ricoperta di sabbia causa vento) l'olandese si è anche cimentato in un long run ed i suoi tempi sono stati molto costanti, segno di un bilanciamento già buono e di un degrado contenuto. 

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Alpine gira con costanza

Dietro all'olandese si è piazzato Lando Norris, che ha chiuso con il 2° tempo con un ritardo di 0"215. Giornata positiva in casa McLaren, con un buon numero di giri coperti. Moderata soddisfazione anche in casa Alpine, con 128 giri percorsi ed il 3° tempo di Ocon, ma va detto però che il transalpino ha portato a casa il miglior crono personale con le gomme C4 (l'unico a far segnare il proprio miglior tempo con questo pneumatico), di una mescola più morbida rispetto a quella utilizzata da Verstappen e Norris per la loro miglior prestazione. A meno di 20 minuti dalla fine poi si è visto Lance Stroll, in pista più tardi del previsto causa problema elettrico ma comunque capace di portarsi al 4° posto con un buon giro nel finale.

Ferrari, chilometraggio ok

A livello di chilometraggio anche la Ferrari può dirsi soddisfatta, perché le tornate percorse sono state 115 (56 Sainz, 59 Leclerc), un buon numero per essere alla prima giornata di test. Il problema che ha fermato Leclerc sul finire della mattinata non si è ripetuto e Sainz nel pomeriggio ha potuto girare senza intoppi, pur incappando in un testacoda in curva 11. La SF21 è parsa ancora un po' nervosa quando i piloti andavano a cercare un po' più il limite, ma c'è ancora tempo per rimediare.

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Una Mercedes... non da Mercedes

Chi invece è un po' mancata è stata proprio la Mercedes, alle prese con una giornata più difficile del previsto. Nella mattinata Bottas è stato fermato da un guasto al cambio che ha imposto la sostituzione permettendo al finlandese di completare appena 6 giri in tutto. A Lewis Hamilton è andata meglio, con 42 tornate all'attivo, anche se la W12 è parsa molto nervosa e lontana dalla macchina perfetta di pochi mesi fa. Un inizio complicato, con l'inglese che quando è andato a forzare non è riuscito a chiudere con un buon crono: pur contando relativamente i tempi di oggi (e non è certo credibile una Mercedes ad oltre 2 secondi), a livello di bilanciamento la W12 è ancora lontana dalla miglior condizione.

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La classifica

Ecco la classifica dei tempi combinata tra mattina e pomeriggio. Tra parentesi, la gomma utilizzata per il miglior crono personale ed il numero di giri completati.

1. Max Verstappen (Red Bull) - 1'30"674 (C3,138 giri)
2. Lando Norris (McLaren) - +0"215 (C3, 45)
3. Esteban Ocon (Alpine) - +0"472 (C4,128)
4. Lance Stroll (Aston Martin) - +1"108 (gomma sperimentale, 46)
5. Carlos Sainz (Ferrari) - +1"245 (C3, 56)
6. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Sauber) - +1"271 (C3, 68)
7. Daniel Ricciardo (McLaren) - +1"529 (C2, 45)
8. Pierre Gasly (AlphaTauri) -  +1"557 (C3, 74)
9. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) - +2"053 (C2, 37)
10. Lewis Hamilton (Mercedes) - +2"238 (C2, 42)
11. Charles Leclerc (Ferrari) - +2"568 (C3, 59)
12.Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Sauber) - +2"646 (C3, 63)
13. Sebastian Vettel (Aston Martin) - +3"068 (gomma sperimentale, 51)
14.Roy Nissany (Williams) - +4"115 (C3, 83)
15. Nikita Mazepin (Haas) - +4"124 (C3,69)
16. Mick Schumacher (Haas) - +5"453 (C2, 15)
17. Valtteri Bottas (Mercedes) - +6"176 (C2, 6)