Test Bahrain 2021, Key spiega "l'ovvio" diffusore McLaren

Test Bahrain 2021, Key spiega "l'ovvio" diffusore McLaren© Getty Images

Il direttore tecnico si dice sorpreso che le altre squadre non abbiamo seguito una soluzione tecnica simile, nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento tecnico. Copiare il diffusore richiede tra le 3 e le 5 settimane, ma gli interrogativi sono altri

F.P.

15 marzo

Sorpreso che gli altri siano rimasti "sorpresi". Più o meno è la reazione di James Key, direttore tecnico McLaren, alle attenzioni rivolte dagli osservatori - squadre avversarie in primis - alla soluzione tecnica sviluppata nel corso dell'inverno sul disegno dell'estrattore.

È una delle aree sulle quali il regolamento ha dettato un contenimento dell'efficacia, nel tentativo di arginare il carico aerodinamico prodotto e, di conseguenza, riversare minore stress sulle gomme. 

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Si è parlato tanto e a lungo degli interventi imposti sul fondo, nella zona davanti alle ruote posteriori, con il restringimento della larghezza procedendo verso le ruote posteriori. Non è l'unica misura prevista dal regolamento tecnico 2021, che impone anche la riduzione in altezza delle derive verticali applicate sull'estrattore, elementi che definiscono i canali posti al di là dei 25 centimetri di distanza dalla linea passante per il centro della monoposto (linea bianca tratteggiata).

© Motorsport Images

Un canale alto all'interno dell'area Y250

Entro questi 25 centimetri - nel rispetto dell'area di conformità - si è mossa McLaren, per sviluppare un disegno curvilineo all'insù (linea rossa) che termina con un profilo verticale in una zona, ancora, entro i 25 centimetri dal piano centrale e, pertanto, non soggetta alle limitazioni in altezza delle derive poste alll'esterno di tale area. Derive la cui estensione in altezza è stata diminuita di 50 mm rispetto allo scorso anno.

"È una normale area di progettazione e, in realtà, siamo un po' sorpresi di essere forse l'unica squadra con questa soluzione. È sempre bello per un team emergere con un'idea unica e tutti i meriti vanno al nostro dipartimento aerodinamico e ai ragazzi del gruppo di lavoro sull'aerodinamica del retrotreno, per aver capito che c'era un'opportunità di utilizzare i nuovi regolamenti in tale modo", ha spiegato James Key.

Scatta, simula, copia. Funziona?

Come sempre accade, non sarà tanto il tempo necessario a replicare un simile design e testare i benefici nelle simulazioni computerizzate, a dettare la copia della soluzione, "immagino sia una di quelle cose visibili che fanno parlare molto ma, in definitiva, si tratta di un un quadro molto più ampio di un complesso retrotreno della macchina", ha proseguito il direttore tecnico.

Peraltro, Key ha relegato a meno di una settimana il tempo necessario per replicare il design di un certo componente aerodinamico visto su una squadra avversaria e simularne gli effetti al CFD. "Se dopo una settimana c'è ancora interesse, che sia il nostro diffusore o il dettaglio del bordo del fondo Mercedes, o quel che è, penso che riesci a capire in fretta questo genere di soluzioni.

Poi si tratta di capire come funziona sulla tua macchina, è un aspetto cruciale. Poi creare una geometria unica, tua, perché puoi aver capito il principio, però devi adattarla in relazione a come lavora con la tua macchina. 

Passano tra le 3 e le 5 settimane da quanto scatti la foto a quando riesci a portarlo sulla macchina se davvero vuoi andare in questa direzione".

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