Aston Martin contro McLaren è la lotta tra chi sarà il miglior piazzato a fine anno dei clienti motorizzati Mercedes. Verso il GP del Bahrain si va con indicazioni migliori arrivare dall'ambiente del team di Woking. 

La MCL35M si è fatta notare per l'interpretazione - "logica" a sentire il d.t. Key - del perimetro regolamentare sul diffusore e la creazione di due canali sfruttando i margini concessi nell'area entro i 25 centimetri dalla linea di mezzeria della monoposto. 

L'editoriale del Direttore: Una griglia che cuoce verità

Una macchina nata bene per le sensazioni avute daai piloti, con Daniel Ricciardo a raccontare come "la cosa principale che vuoi dai test, soprattutto quando hai solo 3 giorni, è completare tanti giri e avere l'affidabilità. È esattamente quel che abbiamo avuto, non ci sono stati grandi problemi di affidabilità e, pur non essendo stati in cima alla classifica, abbiamo fatto tutto quel che dovevamo.

La macchina va bene e abbiamo completato un buon long run nell'ultima giornata, ho chiuso i test sentendomi a mio agio".

Feeling da migliorare ma sono pronto 

C'è ancora un aspetto sul quale il feeling dovrà essere di assoluta connessione uomo-macchina: il comportamento in frenata. Si tratta dell'elemento di maggiore differenza nel passaggio da Red Bull a Renault a McLaren, dove il riferimento assoluto resta ovviamente il comportamento della monoposto progettata da Newey.

Ci vorrà ancora un po' di tempo per trovare la totale familiarità con la MCL35M, tuttavia Daniel chiarisce i termini della questione: "Al terzo giorno mi sono trovato in condizioni migliori nel feedback in frenata, ho iniziato a sentirmi piuttosto a mio agio. Si può solo migliorare con il passare del tempo in macchina. Non fraintendetemi: se vedrò uno spazio nel week end ci proverò!". Il dettaglio non conta solo nella battaglia in gara ma sulla stessa prestazione sul giro, in un circuito come Sakhir dalle frenate impegnative e ripetute.

McLaren e un ruolo da confermare

McLaren terza forza nel 2020, ruolo che punta a confermare e, soprattutto, riducendo il distacco dal team di riferimento. Il passaggio alla power unit Mercedes, una macchina profondamente modificata, a partire dal telaio, sono condizioni favorevoli per essere miglior team dietro Mercedes e Red Bull.

GP Bahrain: basta chiacchiere, adesso parlino i motori

C'è poi l'abbinata dei piloti, sulla quale Ricciardo dice: "Quest'anno sarebbe fantastico confermare il terzo posto nel mondiale Costruttori, sarà difficile quanto se non più dello scorso anno. Dovremo esprimerci al massimo, penso di avere tanta esperienza che potrà aiutare la squadra a migliorare. Non solo io, anche Lando ha un buon bagaglio d'esperienza, penso che dalla coppia di piloti che siamo potremo portare molte cose positive".

Regolamenti, modifiche neutralizzate

Ultimo passaggio verso il GP del Bahrain dedicato alle differenze percepite tra la monoposto 2021 e la 2020, alla luce delle variazioni regolamentari. Il recupero del taglio imposto dal regolamento al carico aerodinamico per molte squadre sembra essere già un dato di fatto, sul quale costruire adesso un miglioramento della prestazione. 

"Se guardiamo i tempi c'è la dimostrazione di quanto la F1 sia straordinaria dal punto di vista dello sviluppo, come le squadre riescano rapidamente a recuperare la prestazione contro regolamenti pensati per ridurle. 

La macchina scivolava un po' di più nella prima giornata, il che mi ha fatto pensare che sarebbero state macchine più difficili da guidare quest'anno, per il carico aerodinamico perso, con l'andare avanti dei test è parso chiaro come fosse dovuto alle condizioni della pista e, tra secondo e terzo giorno, la macchina è immediatamente sembrata molto simile allo scorso anno.

Dimostra quanto siano furbi gli ingegneri e a volte mi chiedo perché non apriamo i regolamenti e li lasciamo liberi di far ciò che vogliono. Alla fine, troveranno comunque un modo per aggirare le regole".

Il calendario del mondiale 2021