Le voci dalla McLaren lo vogliono in Mercedes nel 2022, come perfetto sostituto di Hamilton, ma Max Verstappen rimane focalizzato sul suo Mondiale 2021 in Red Bull. Quella che inizierà domenica con il GP del Bahrain sarà la sesta stagione consecutiva per l'olandese, col contratto in scedenza nel 2023, come pilota della scuderia di Milton Keynes.

In attesa di un corteggiamento o di un cambio di team clamoroso però almeno per quest'anno sarà ancora la spina sul fianco di Lewis, il rivale che farà di tutto per impedigli di vincere l'ottavo titolo iridiato mettendo in bacheca l'ennesimo record della storia della Formula 1. 

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Sarà la pista a decidere chi vincerà

Al volante della sua RB16B, Max è pronto per un nuovo duello con le Frecce Nere, forte soprattutto del dominio, insieme al nuovo compagno Perez, dei test pre-stagionali: "Lotteremo con la Mercedes? Lo ripeto da qualche settimana: vedremo in pista. Io sono sempre ottimista e sono sempre fiducioso, soprattutto quando inizia una nuova stagione, ma lo sarei anche se fossi ultimo. Ma mettiamola così: non penso che lo saremo in questo Mondiale 2021. La monoposto va bene in tutte le condizioni: tutto è andato liscio nei test ed è quello che si vuole quando si inizia un nuovo anno, si spera che le cose vadano sempre così.

Siamo soddisfatti e sembra che siamo messi meglio rispetto a prima. Difficile dire dove siamo migliorati perché le gomme sono diverse, l’auto è diversa ed è sempre difficile paragonare le varie macchine. Però come dicevo la RB16B è prevedibile anche col vento e ai cambi di temperatura e questo è positivo".

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Con Checo per battere Hamilton e Bottas

E' apparentemente cauto il 23enne che nonostante la diplomazia espressa dalle sue parole, tradisce con lo sguardo quella scintilla che si accende nei suoi occhi quando si parla di battere Hamilton e Bottas. La stessa vista nelle due vittorie del 2020, nel GP del 70° Anniversario a Silverstone e nell'ultimo ad Abu Dhabi: "Perché nessuno vuole essere favorito? Non conta nulla parlare, valgono solo i punti conquistati in pista, voglio solo concentrazione: sul lavoro parlare è solo una distrazione, serve mantenere la calma.

Se sono contento di avere un compagno esperto come Perez? Il team deve essere felice, Checo lo conosco da tanti anni e ora che siamo compagni posso vedere da vicino come lavora. Tutto sta filando liscio, le indicazioni che abbiamo vanno nella stessa direzione: speriamo che insieme si possano fare punti e mettere più pressione alla Mercedes domenica dopo domenica. E poi anche io sono cresciuto rispetto a prima. Sono migliorato come esperienza e comprensione di una F1, dell’assetto, di come guidarla al limite. Ma si può sempre migliorare".