Fosse questa la F1 2021, ci resterebbe solo da accomodarci per gustarci lo spettacolo. Ma dovremo pazientare ancora un po', in attesa della prima qualifica dell'anno, pur se queste prove libere hanno catturato l'entusiasmo. Max Verstappen è di nuovo davanti a tutti, seguito da Norris ed Hamilton, mentre le Ferrari si piazzano al 4° posto con Sainz ed al 12° con Leclerc.

Così nelle FP1

Simulazione di qualifica, Max al vertice

La classifica finale delle FP2 del GP del Bahrain è dettata dalla simulazione di qualifica che i piloti hanno effettuato verso metà sessione, con Max Verstappen che è balzato davanti a tutti in 1'30"847, battendo per appena 95 millesimi Lando Norris. I piloti Mercedes sono lì, con Hamilton 3° (+0"235) e Bottas 5° (0"371), divisi dall'ottima prestazione di Carlos Sainz, 4° a 28 centesimi. La McLaren ha confermato le buone sensazioni con Ricciardo, 6°, che ha chiuso davanti a Tsunoda, Stroll, Gasly e Perez. Da segnalare che Leclerc e Vettel, rispettivamente 12° e 14°, hanno chiuso fuori dai primi dieci per degli errori commessi nei loro giri veloci: il monegasco è finito lungo in curva 4 ed ha successivamente incontrato traffico, mentre il tedesco dell'Aston Martin, il primo a lanciarsi nella simulazione di qualifica, è finito lungo all'ultima curva del giro buono, perdendo secondo le stime almeno 2 o 3 decimi. In top 10 non c'è traccia nemmeno dell'Alfa Romeo, con Kimi Raikkonen che in apertura di sessione è finito contro le barriere esterne in curva 3 rompendo l'ala dopo aver perso il controllo della sua vettura. Ciò ha impedito a Kimi di tentare la simulazione di qualifica.

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Sainz soddisfatto

Detto che alla Ferrari manca il riferimento in qualifica di Leclerc, ha molto soddisfatto la prestazione di Carlos Sainz, che si è dimostrato competitivo alla prima simulazione di qualifica con la vettura del Cavallino. Risultati da confermare domani, perché oggi sono solo libere, ma intanto lo spagnolo può andare a letto stasera moderatamente soddisfatto, almeno per il feeling trovato sin qui con la SF21. Qualche difficoltà in più per Leclerc, che oltre a non aver trovato il giro buono con poca benzina è andato incontro ad un long run poco incoraggiante, con tempi mediamente più alti di Sainz, il quale ha trovato una buona costanza nei tempi sul giro.

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I passi gara

Il vero interesse del venerdì verte però sulle simulazioni di passo gara, ed in questo caso bisogna tenere presente che con meno tempo a disposizione in pista, non è da escludere che le squadre abbiano fatto scendere in pista i piloti con carichi di benzina diversi ed assetti diversi, per poi "incrociare" i dati raccolti. Noi possiamo basarci solo sui tempi a disposizione e sulle immagini di quest'oggi: la Red Bull con Verstappen ha confermato di essere in palla (anche se Perez è parso distante da Max), con Hamilton che ha girato su tempi simili, anche se un pelo più altalenanti; più in difficoltà invece Valtteri Bottas, che si è lamentato di un feeling "orribile" durante il long run, per poi definirie a fine simulazione "inguidabile" la sua Mercedes. In generale il degrado è stato elevato un po' per tutti, per cui meglio non sbilanciarsi troppo in vista di domenica, anche perché c'è ancora tempo per analizzare i dati e correggere eventuali assetti non funzionanti. 

Di seguito vediamo come Hamilton sia stato complessivamente un pelo più rapido di Verstappen, ma attenzione al fatto che il passo medio di Max sia stabilito su un run più lungo rispetto a quello dell'inglese. Molto più in difficoltà Bottas, più lento anche di Perez. Tra i Ferrari notevole il crollo di Leclerc con gomma morbida, mentre ottime indicazioni per Sainz con gomma media, sempre molto costante in tutti i giri.