E' un Carlos Sainz contento a metà quello che ha commentato il sabato di Sakhir, consapevole che poteva andare meglio ma anche peggio, dopo quel problema a fine Q1, per una sessione emotivamente molto intensa.

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Situazione difficile

La qualifica di Carlitos avrebbe potuto concludersi subito, già nel Q1, quando un problema tecnico ha ammutolito la sua SF21 negli istanti finali. In quel frangente lo spagnolo ha rischiato di veder terminare la sua sessione, ma è riuscito comunque ad entrare in Q2 per soli 70 millesimi di vantaggio su Ocon, primo degli esclusi, ed anche perché è riuscito a riavviare la sua vettura. Sainz ha commentato così quel momento: "E' stata una situazione difficile e molto stressante, non capivo cosa stesse succedendo. Devo dire che è stata una buona reazione dopo il Q1 fare un bel giro in Q2, mentre per la Q3 mi è mancata un po' di esperienza, forse avrei dovuto fare un giro di uscita migliore per fare un buon giro veloce. Non sapevo esattamente dove trovare il tempo, in Q1 e Q2 ho fatto dei bei giri, ma quello della Q3 non mi è piaciuto. C'è ancora tanto da imparare e migliorare, ma in generale penso sia stato un weekend positivo per ora".

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Errore nel primo settore

Entrando nello specifico, Sainz ha spiegato che nel giro in Q3 ha commesso un errore nel primo settore: "L'out lap è stato molto diverso rispetto a Q1 e Q2, e quando non conosci la macchina non sai mai quale sarà la reazione della vettura con un giro di lancio diverso. Nel primo settore mi è mancato sapere cosa fare esattamente. Promosso? Penso sia stato un buon inizio per me, dalle prime libere fino alla Q2 credo di essere stato sempre sul passo facendo dei bei giri. In Q3 forse ho sbagliato un po', ma anche la situazione non era la più idonea. In generale penso che devo essere contento".

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