Saranno una Melbourne e un Albert Park molto diversi, quelli che ospiteranno il GP d'Australia il prossimo novembre. Modifiche importanti alla tracciatura stanno riscrivendo il circuito, con l'obiettivo di un "cittadino" - già atipico perché molto veloce - che diverrà ancor più rapido nella media sul giro.

Addio chicane, in pieno verso curva 11

Interventi che hanno nell'eliminazione della chicane di curva 9-10 il punto centrale, non l'unico. Ben 7 curve, infatti, sono in fase di nuova profilazione, con interventi che interessano l'ampliamento in ingresso curva della sede stradale e la creazione di un diverso camber, che porterà curve inclinate rispetto alla configurazione perfettamente piatta attuale (se si considera la vista in sezione della curva, l'inclinazione della sede stradale compresa tra cordolo interno ed esterno).

I numeri diffusi dal promoter raccontano un Albert Park da 251 km/h di media in qualifica, 15 km/h in più dalle simulazioni rispetto alla qualifica dello scorso anno.

Curve ampliate in ingresso

In curva 1 si avrà un ampliamento di 2,5 metri alla destra dei piloti, quindi cambierà l'intera percorrenza della sequenza curva 1-2. Anche curva 3 è in fase di ampliamento , ben 4 metri più larga, spazio ricavato ancora all'interno e accompagnata da una modifica di camber.

In curva 6 la velocità minima di percorrenza sarà molto più elevata, 70 km/h di incremento rispetto al passato, per una stima di 219 km/h. È la "destra" che immetteva sul breve allungo prima della chicane di curva 9-10, adesso un unico tratto in pieno fino a curva 11. Il promoter indica il segmento come un possibile quarto tratto da DRS, che porterebbe a toccare i 330 orari prima della già velocissima sinistra-destra del settore centrale. In questo punto sono attese le forze G più elevate, 5,4. 

Un giro 5" più veloce

La successiva curva 13 verrà resa più angolata, chiusa, allungando la staccata - di fatto utilizzando una parte di via di fuga già presente (nonché un pezzo di strada solitamente aperta al traffico) sebbene con un ampliamento della pista di 3 metri e il profilo modificato nell'inclinazioneb.  Infine, la penultima curva sarà più aperta in inserimento grazie ai 3,5 metri di ampliamento ottenuti.

Riassunto cronometrico del giro? 5 secondi in meno e una simulazione di qualifica da 1'15"8 contro l'1'21" del passato. Lo sviluppo metrico del circuito passa da 5.303 metri a 5.280 metri. In prospettiva, con una conferma che potrebbe arrivare nei prossimi mesi, l'Albert Park potrebbe cambiare ulteriormente, eliminando altre 2 curve e passare da 16 a 14 curve.