Dopo la giornata di test condotta da Ferrari, in Bahrain la due giorni di Pirelli con Alpine ha proseguito la raccolta dati e lo sviluppo delle gomme 2022 da 18 pollici. In totale, 244 giri tra Ocon e Alonso, con Esteban impegnato mercoledì - autore di 100 passaggi - e Fernando al lavoro giovedì. 

Entrambi hanno girato con una Renault R.S.18 modificata per generare il carico aerodinamico atteso dalle monoposto 2022, macchina RS18 ovviamente con la grafica Alpine.

Non è un mistero come i francesi puntino tutto sul futuro corso regolamentare per tornare a essere in lotta per podi e vittorie con regolarità. Così, tanto più per Alonso, "nuovo" ai test delle 18 pollici - perlomeno su una F1, avendoci già corso con lo stesso diametro nel WEC, sebbene con Michelin diversissime -, i giri completati sono stati un utile vernissage del comportamento della gomma 2022. 

Sviluppo in una buona fase

Si è trattato di "test al buio", per mescole e costruzioni, che potrebbero anche essere parte di una fase di ricerca che non si tradurrà nel prodotto finale, da omologare a fine ottobre.

"E' stata una grande giornata di test e le nuove gomme già danno buone impressioni, si trovano in una fase di sviluppo incoraggiante. Speriamo che tutti i giri fatti possano aiutare Pirelli a sviluppare e capire le gomme 2022 ancora meglio. È stata una giornata ben gestita dal team e da Pirelli, con alcune informazioni utili", ha commentato Alonso a fine giornata. Sessantaquattro giri sono stati completati al mattino, 80 al pomeriggio. 

Il prossimo appuntamento con lo sviluppo sarà a Imola, impegnata Mercedes e ancora con gomme slick protagoniste. Per Alpine la prossima sessione di test è prevista l'11 maggio a Barcellona.