In 15 giri, oggi, puoi chiudere una qualifica perfetta e in pole. Il run in Q1, due tentativi in Q2 e i due decisivi della Q3. Velocità pura sul giro singolo, quello che dovrebbe essere l'esercizio della qualifica.

Con le gare sprint che verranno sperimentate a Silverstone, Monza e Interlagos, a fini statistici non sarà il tempo ottenuto nella sessione di qualifica del venerdì, valevole per definire la griglia della gara sprint al sabato, a contare. Stefano Domenicali conferma, intervistato da Michael Schmidt su Automotor und Sport, come sarà il risultato della gara sprint ad assegnare le tre pole position. 

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Gara sprint che verrà disputata su un numero di giri prossimo ai 100 km, prevedibile che siano circa 20, a seconda della lunghezza del tracciato. Può premiare il concetto che la qualifica "ordinaria" esprime? 

Pole è di chi gara vince (cit)

"Per le statistiche, è molto semplice, il pilota che vincerà la gara di qualifica al sabato avrà la pole position. Ci sarà un solo vincitore e sarà alla domenica. In futuro non vogliamo proporre questo forma a ogni gran premio, dovrà essere una sorta di Grande Slam di eventi selezionati", dice Domenicali.

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Compensazioni, grandi squadre a chiedere di più

Sul tavolo delle trattative tra F1 e squadre c'è stato anche l'aspetto della compensazione economica, extra-budget cap, da riconoscere per i "rischi" di tre gare supplementari, legati ai possibili incidenti e costi delle riparazioni. Sul punto, Domenicali spiega come "siamo ancora in fase di trattative. La differenza tra una qualifica soli in pista o in una gara non è così alta. La distanza percorsa sarà grossomodo uguale, se chiediamo una compensazione per qualsiasi cosa vorremo sperimentare allora non arriveremo mai a definire. Non va perso di vista il quadro più ampio, stiamo discutendo dell'impatto delle gare sprint sui costi e a essere sincero le lamentele arrivano soprattutto dalle grandi squadre".

Benefici attesi

Un format alternativo che sarà una leva favorevole per i promoters (sui biglietti venduti al venerdì della sessione di qualifica), per le televisioni - con maggiore azione in pista sempre nella giornata del venerdì -, mentre sotto il profilo sportivo porterà meno tempo ancora alle squadre per preparare il week end, vista l'eliminazione del secondo turno di libere del venerdì. 

"Più il tutto diventa imprevedibile, più sarà interessante l'azione in gara. Se non proviamo non sapremo mai se rappresenti un valore o meno. Quante volte abbiamo cambiato il format di qualifica in passato? Sempre con l'intenzione di migliorare e arrivare al punto in cui siamo oggi".