Max Verstappen è atterrato all’aeroporto di Bologna con il suo Dassault Falcon 900EX con un obiettivo chiaro in testa. Le piste italiane non hanno mai portato molta fortuna all’olandese, ma la RB16 ha le carte in regola per interrompere la serie negativa al GP dell’Emilia Romagna e andare a caccia di quel risultato importante che riscatti le amarezze degli ultimi anni… Ma che soprattuto metta pressione a Lewis Hamilton.

Il risultato del Bahrain, infatti, non è stato deludente, ma nemmeno ideale: “Sicuramente un'opportunità persa - ha detto Max - anche perché sono molto più vicini di quanto loro stessi facciano fatica ad ammettere”.

Ma l’occasione mancata non lo turba più di tanto perché: “Se abbiamo l’auto più veloce non abbiamo nulla di cui preoccuparci, ci sono altre 22 gare per finire davanti alle Mercedes”.

A Imola la rivincita

Dunque, nonostante ci siano condizioni completamente diverse dal Bahrain, Verstappen è fiducioso sull’esito di Imola: “Vediamo, questo non è il Bahrain. Forse quello è stato un caso isolato, ma secondo che non è andata proprio così. Ho sensazioni positive”.

L’incognita sulla gara, oltre le condizioni meteo, resta l’affidabilità della RB16 che, tra problemi al differenziale e al pavimento, ha dato qualche grattacapo alla squadra: “Ho avuto un problema con il differenziale all'inizio, ma è stato risolto dopo pochi giri e con il nuovo set di gomme nel secondo stint le cose sono andate meglio.

"Poi, quando ad un certo punto stavo praticamente prendendo Lewis, abbiamo dovuto apportare alcune modifiche a causa del motore, che ha penalizzato la velocità massima. Certo, avremmo sicuramente potuto fare un lavoro migliore, ma sono molto fiducioso che tutto sia risolto comunque per questo fine settimana."