In altri tempi, le condizioni in cui si è corso a Imola domenica scorsa avrebbero affossato la Ferrari. Pista bagnata, poi umida, negli ultimi anni sono stati scenari che hanno mandato in crisi le Rosse, in deficit di aderenza e con difficoltà nel far funzionare le gomme. Imola restituisce una SF21 in crescita e un Carlos Sainz sulla stessa linea di tendenza.

Era giovedì quando anticipava le possibilità di un week end più difficile rispetto a Sakhir, perché Imola è pista vera, sulla quale conta tantissimo avere il feeling con la macchina, quel feeling che lo spagnolo è in fase di costruzione.

Il ritmo c'è

Riparte con un quinto posto, degli errori ordinari quando spingi in condizioni di aderenza insidiose e il morale alto: "Mi sono sentito là fuori davvero veloce, ero uno dei più veloci in pista e stavo guadagnando posizioni, riprendendo il mio compagno, le McLaren, ero davvero veloce e stavo scoprendo ancora la macchina sul bagnato", dice delle fasi di corsa iniziali.

"Sono ancora alla ricerca del feeling con il pedale del freno, con il bilanciamento della frenata, pure con tutti questi fattori so che devo essere veloce, poi è arrivato l'errore.

Ho corso una buona gara, per la prima volta in condizioni così variabili al volante della Ferrari, la prima volta con gomme da bagnato, è stata come una sessione di test per me e ho provato ad adattarmi il più in fretta possibile.

E' stata una gara molto solida quella di oggi. Le condizioni alla partenza erano veramente difficili, con pochissima visibilità, ma mi sono gettato nella mischia e sono riuscito a recuperare parecchie posizioni. Mi sono ritrovato in una situazione sconosciuta, alla seconda gara con una vettura per me nuova e in condizioni di bagnato, ma ho deciso comunque di essere aggressivo , dopo un po’, sono riuscito a trovare il mio ritmo".

Il podio a un passo, McLaren rivale dell'anno

Al traguardo è arrivato seguendo Leclerc, una manciata di secondi di gap tra i due, dietro un Lando Norris fortissimo per l'intero week end e bravo ad approfittare dell'incertezza di Leclerc alla ripartenza. McLaren che emerge di nuovo come avversaria principale di questo inizio di campionato, sebbene rispetto a Sakhir il punto positivo per la Ferrari è nell'aver rimediato un distacco di gran lunga inferiore e aver dimostrato di poter correre sulla MCL35M. 

GP Emilia Romagna, la gara in 5 punti

"È stata una giornata positiva per la squadra, c'è il sentimento di un podio mancato ma devo dire che abbiamo lottato forte per arrivarci, anche se non ce l'abbiamo fatta.

Siamo contenti del livello della macchina e del progresso che continuiamo a fare. Finire quarto e quinto è un bel risultato per la squadra, siamo vicini a Maranello e la squadra sta lavorando bene.

Continuiamo a migliorare e sarà una lotta bellissima con la McLaren quest'anno come potete vedere. Ci divertiremo sicuro, arriveranno circuiti dove li batteremo, saremo lì per provare a finire sul podio. Continuiamo a spingere e ci vediamo a Portimao", prosegue Sainz.

Classifica piloti dopo il GP di Imola