Continuano le grandi difficoltà Aston Martin, di chi era atteso a ben altro campionato e, invece, si è ritrovato affossato dal cambiamento regolamentare al fondo e al diffusore. Sconta l'adozione della filosofia progettuale di una macchina a basso rake, come Mercedes ma incapace di recuperare la prestazione perduta.

Superlega, quella volta che la F1 minacciò la Fia 

A Imola sono arrivate le prime novità aerodinamiche sulle monoposto di Stroll - buon settimo in gara nonostante i problemi - e Vettel, rivista la configurazione dell'aerodinamica intorno alle pance, con uno scalino più marcato tra scivolo e copertura del motore nella parte centrale. Decisamente più simile alla specifica portata lo scorso anno al Mugello, rispetto alle forme meno nette della AMR21.

Pressing sulla FIA

Otmar Szafnauer, nel week end del GP dell'Emilia Romagna, ha invocato la necessità di discutere il cambiamento regolamentare attuato dalla FIA: "Noi come squadra dobbiamo lavorare duramente e provare a recuperare tutto ciò che possiamo ma, al tempo stesso, dovremmo discutere con la FIA per vedere se può essere fatta qualcosa per rendere le cose un po' più eque".

Decisamente pretenzioso pensare che gli altri team acconsentano a tale richiesta e, infatti, Christian Horner ha subito chiarito quale sia la posizione Red Bull. 

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Problemi Aston oltre il concetto low-rake

"Mercedes ha vinto una gara con quella che si può classificare come una macchina a basso rake, hanno avuto un degrado gomme assolutamente uguale, forse anche migliore in Bahrain del nostro. Qui a Imola hanno impressionato. Al di là di questo, c'è un procedimento per l'introduzione dei regolamenti e sono stati votati all'unanimità, regolamenti differenti sui quali si è espressa Aston Martin o Racing Point, prima che passassero dalla Commissione F1 e dal Consiglio mondiale. Sono stati votati tutti all'unanimità", ricorda il team principal Red Bull a Sky Sports.

Pensiero ingenuo

Questioni che andavano sollevate al tempo della votazione del cambiamento regolamentare, variabili che in passato hanno inciso sulla competitività Red Bull, come sottolinea Horner: "Ora, quando ci fu un cambiamento dell'ala anteriore un paio di anni fa ci penalizzò davvero, votammo contro ma devi accettarlo. Perciò mi sembra un po' sciocco pensare che all'improvviso le regole verranno cambiate dopo l'esempio dato da una singola gara e dopo che è stato seguito pienamente tutto il processo. Faccio fatica a capacitarmi di questa cosa".