Carlos Sainz di nuovo in pista a Fiorano. Prosegue l'adattamento del pilota spagnolo alla sua nuova realtà, sebbene per le regole in vigore, che hanno di fatto concesso un massimo di un giorno e mezzo a pilota, il figlio d'arte sia costretto a girare con una Ferrari SF71H del 2018.

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Obiettivo familiarizzare

Tutto documentato sui canali social della Scuderia, che ha riportato di un Sainz in pista per l'intera giornata, sia al mattino che al pomeriggio. Nonostante la monoposto sia ormai vecchia di tre anni, il test è utile al pilota per familiarizzare ancor più con la squadra, nella metodologia di lavoro, e soprattutto con tutte le procedure del volante. E' risaputa infatti la complessità dei volanti in Formula 1, veri e propri computer con tantissime funzioni che richiedono del tempo per essere completamente metabolizzate.

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Sainz avanti nell'apprendimento

La Ferrari sta approfittando della possibilità di poter girare con monoposto vecchie di almeno due stagioni per velocizzare questo processo. Comunque, Sainz sembra essere anche più avanti rispetto agli altri colleghi che hanno cambiato casacca tra il 2020 ed il 2021: Ricciardo, Perez, Vettel ed il rientrante Alonso stanno tutti quanti soffrendo i propri compagni di squadra, rispettivamente Norris, Verstappen, Stroll ed Ocon, quest'ultimi  tutti quanti già abituati alle monoposto che guidano. I giri in pista a Fiorano aiuteranno sicuramente Sainz ad aumentare la sua confidenza con tutte le procedure, per sentirsi sempre più a suo agio.

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