È presto per tirare bilanci ma l'inserimento e l'avvio di stagione di Carlos Sainz con la Ferrari è nato sotto le migliori premesse. Imola è servita tantissimo in quella fase di scoperta della monoposto, passata da una gara in condizioni di aderenza insidiose, che hanno permesso al pilota spagnolo di conoscere la SF21 anche nel comportamento su pista bagnata e umida. 

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Ha corso bene, trovando velocità in gara, adesso ad attendere c'è Portimao, che dirà insieme al GP di Spagna come si posizionano Ferrari e McLaren su piste complete ancor più di Imola, tra la grande rilevanza della componente aerodinamica e prestazione sulle curve lunghe e veloci, abbinata a due asfalti tra loro diversi per grip ed energia scaricata, oltre alla verifica in condizioni di caldo superiori a quelle viste nel GP dell'Emilia Romagna. Imola, Portimao e Barcellona, tre esami cruciali per SF21 e MCL35M. 

Ferrari vissuta da vicino

Oltre ai risultati, per Sainz c'è un modo di vivere la Ferrari intenso, fatto di una prolungata presenza a Maranello e occasioni per lavorare in pista a Fiorano con il team, seppur con una monoposto datata, la SF71H. 

A dicembre, prima visita presso la Gestione Sportiva, Carlos anticipava l'intenzione di spiegare il proprio "metodo" di lavoro. Qualcosa portata con sé dall'esperienza McLaren, essere a stretto contatto con il team. "È un'etica del lavoro o, per dirlo in altro modo è un metodo di lavoro, che ho scoperto in McLaren. Mi sono spostato nel Regno Unito per provare a rendere il più rapido possibile il periodo di adattamento alla McLaren al primo anno.

Inizialmente, in Ferrari non erano abituati ad avere il pilota presente con tanta frequenza e abbiamo dovuto trovare un modo per tenerci occupati, vedere e chiederci cosa facciamo oggi? Poi ci siamo abituati e tutto ha iniziato a funzionare molto bene", le parole di Sainz a Sky.

Inizio da 9

Non è tempo di bilanci, ci sono però le sensazioni, del Bahrain e di Imola, in particolare quest'ultima ha soddisfatto Carlos per la velocità espressa in gara. Sensazioni su come prosegue la vita da ferrarista: "Direi un buon nove pieno, sono molto contento della vita in questo momento e molto felice di dove sono. 

Sinceramente mi sento molto vicino al 100% come parte di questa squadra. Mi sento a casa, mi sto divertendo in Italia, è un voto molto vicino a un 10. Mi manca solo la vittoria”.