Dopo Imola si torna su una pista con un lungo settore da affrontare con la power unit in pieno. Portimao finisce sul "podio" dei circuiti con il più lungo, singolo tratto da affrontare a pieno carico. E la sfida è presentata, in casa Ferrari, da Luigi Fraboni, responsabile delle operazioni power unit ed elettronica.

"Anzitutto c'è un rettilineo molto lungo, iniziamo ad andare a pieno carico dall'uscita di curva 14, parliamo di circa 19" a pieno carico. È un aspetto che consideriamo nell'omologazione della power unit, perché dopo Baku e Spa, quello di Portimao rappresenta il terzo valore più alto".

GP Portogallo, la seconda volta di Portimao

Pista dove, lo scorso anno, la Ferrari andò meglio nell'annata orribile che fu il 2020. Oggi c'è una sfida con McLaren per il terzo posto nel mondiale Costruttori, a Imola più vicina per le prestazioni espresse da SF21 e MCL35M in gara di quanto non fosse accaduto in Bahrain.

Saliscendi critici

I progressi della power unit Ferrari sono evidenti, poi c'è l'aspetto della prestazione legato al grip in curva, su un asfalto dai valori piuttosto bassi. "Dopo la prima parte c'è la seconda, da velocità medio-basse, con tanti saliscendi e tante curve nelle quali non si vede l'uscita. È uno dei motivi per cui i piloti si divertono davvero a Portimao".

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Oltre al divertimento per il pilota, il profilo ondulato del circuito che ospita il GP del Portogallo presenta sfide tecniche ai motoristi ben precise, tra gestione del pescaggio del carburante e garanzia della lubrificazione ottimale su tutto il giro e le variazioni di pendenza: "Il sistema della benzina è progettato e il funzionamento viene simulato per rispondere a queste caratteristiche, però come sai vuoi testare tutto in pista. Di norma le squadre programmano dei run con poca benzina nelle prove libere. Il secondo punto, se c'è un problema, come si interviene? Provi a girare con più benzina e questo ha un impatto sulla prestazione in pista

Portimao ha una caratteristica unica, è la pista con la peggiore accelerazione verticale della stagione. Questo in particolare avviene nel cambio di pendenza di curva 8 in discesa e prima di curva 10 in salita. Il serbatoio dell'olio e tutto l'impianto di lubrificazione è chiaro che operano in condizioni critiche.

Tutti questi componenti vengono simulati, progettati e anche testati su banchi prova specifici prima di  andare in pista. Ma da tecnico della power unit devo dire che sono sempre preoccupato quando vado a Portimao, devi verificare che tutto sia a posto e se c'è qualcosa di sbagliato ha un impatto sull'affidabilità della power unit".