Miglior tempo per Valtteri Bottas nella prima sessione del GP del Portogallo. Il finlandese ha chiuso davanti a Verstappen ed Hamilton, mentre la Ferrari ha piazzato Leclerc al 4° posto e Sainz al 9°.

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Pista in evoluzione

Le FP1 del GP del Portogallo sono state una prima sessione di prove libere in piena regola, con i piloti a prendere le misure della pista, con qualche escursione senza gravi errori da parte di nessuno. Pista in evoluzione e di conseguenza tempi in evoluzione, per un turno che per quanto non troppo indicativo ha riproposto per adesso valori in campo simili a quelli di Imola, con le squadre impegnate soprattutto a testare i piccoli interventi di adattamento al circuito ed a trovare l'assetto. Proprio parlando di assetto, in apertura di sessione Hamilton si è lamentato via radio dicendo "Dobbiamo fare cambiamenti importanti", evidenziando una W12 che nei primi minuti non piaceva al pilota. 

Sainz ed i margini di miglioramento


Gomme da decifrare

Una chiave del fine settimana sarà sicuramente l'utilizzo delle gomme, per via di un asfalto molto particolare. Bottas ha portato a casa la miglior prestazione con la morbida solamente al terzo tentativo, ed anche Lewis Hamilton non è riuscito a portare i pneumatici in temperatura con un solo giro di lancio a disposizione. Lamentele pure da parte di Verstappen, che ha lamentato vibrazioni e poca aderenza, nonostante alla fine sia riuscito a chiudere con il secondo tempo, a 25 millesimi dall1'19"648 valso a Bottas il miglior tempo. Inizio incoraggiante per Perez, 3° a 0"198, mentre Hamilton ha chiuso quinto con un ritardo di 319 millesimi. 

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Ferrari al quarto e nono posto

Ancora troppo presto per sbilanciarsi in casa Ferrari, anche se non ci sono state particolari problemi per il Cavallino. I due piloti hanno girato a lungo con gomma dura, probabilmente per raccogliere i primi dati sulla C1, al debutto nel mondiale 2021. Messe le gomme rosse, le SF21 hanno trovato subito un buon bilanciamento, con Leclerc che con il suo guizzo ha artigliato il quarto tempo a 0"236 dalla vetta, mentre Sainz ha rimediato 1"032, distacco che gli è valso la nona posizione. Per quanto riguarda i "cavallini" della FDA, Callum Ilott, in sostituzione di Giovinazzi sulla Alfa, ha chiuso 17°, davanti a Schumacher.

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