Un 5° ed un 8° posto, con una seconda fila sfuggita ma la possibilità di ottenere due buoni piazzamenti domani. Mattia Binotto professa calma e fiducia dopo le qualifiche del GP del Portogallo, con una Ferrari che potrà sdoppiare la strategia viste le diverse gomme di partenza per le due vetture.

Bottas: "Bello vedere il lavoro dare i suoi frutti"

L'obiettivo realistico è la terza fila

Ai microfoni di Sky, il team principal ha analizzato così il sabato della Ferrari: "Il bicchiere è mezzo pieno, perché solo tre team hanno entrambi i piloti nella top 10. Il nostro obiettivo del weekend è stare davanti alla McLaren e credo sia un obiettivo realistico per come è iniziata. Charles non ha fatto la sua miglior qualifica, però partirà con le gomme medie, Carlos invece sta migliorando, è a poco più di due decimi da Perez. Dunque bicchiere mezzo pieno, il mezzo vuoto è solo perché ci si aspettava qualcosa di più da Charles. Sperare in qualcosa di più della terza fila può capitare, ma non era alla portata oggi, siamo i migliori di quelli che inseguono ed è lì che ci vogliamo posizionare". 

1 maggio: dolce rivivere Ayrton Senna

Mattia sorride per Carlos

Binotto ha sottolineato il risultato di Sainz: "Sono molto contento di come si sta comportando Carlos e di come sta guidando. Lo conoscevamo ma sta veramente dimostrando il suo valore con i fatti, anche per come si è preparato a queste qualifiche. Charles ha sbagliato perché ha esagerato, è stato troppo aggressivo, Sainz invece ha saputo gestire molto bene le gomme, è dall'inizio della settimana che vi si concentra sapevamo che con le soft poteva essere difficile, ed alla fine ha messo insieme un bel giro. Questo dimostra la sua concentrazione, il suo impegno e la sua determinazione".

Gruppo serrato

Entrando nello specifico delle gomme, il team principal di Maranello ha detto: "Le rosse generano un po' di graining, non si può spingere sull'anteriore come si vuole. Sul passo gara soprattutto in queste condizioni difficili contare su un anteriore più solido è utile, non c'è una grande differenza ma permette al pilota di avere un po' più di confidenza. Pensiamo che medie al primo stint per poi montare la mescola dura sia la combinazione migliore per questo GP. Valori in pista? Lo diciamo dalla prima corsa, la lotta è serrata e le differenze sono piccole. L'Alpine ha portato qualche sviluppo che sta dando dei vantaggi e si è portata davanti ad alcuni team, anche se dietro di noi. Hanno fatto bene nello sviluppo e si sono adattati bene a questo circuito, penso che la Spagna sarà un esame più importante per tutti".

Rivivi le qualifiche di Portimao

L'azzardo di Charles ha pagato

Tornando alle gomme, Binotto ha detto: "Le condizioni molto variabili rendevano comunque ogni giro diverso rispetto ad un altro, e così era ad ogni curva. Per i piloti trovare il limite non è facile, penso che sia stato premiato chi ha commesso meno errori. Carlos in questo è stato bravo, già dalla prima gara era molto vicino a Charles, guida in modo consistente. Come ho detto non è stata la miglior qualifica per Leclerc, ma in giornate come queste avere un secondo pilota in grado di piazzarsi davanti è una bella garanzia. Il vento sarà una variabile anche domani, dopo le qualifiche anche Charles ha detto che domani la spunterà chi farà meno errori. Loro sanno quanto sarà difficile guidare domani, sarà bello per lo spettacolo e per gli spettatori avere una gara accattivante.

Strategia diversa? Non lo avevamo in mente, l'ideale sarebbe stato avere domani al via entrambi con gomma media. Ci abbiamo provato nel primo tentativo, il giro di Carlos non è stato sufficiente e per non rischiare abbiamo messo le soft, mentre Charles nel suo giro aveva commesso un errore e secondo noi era in grado di farcela anche con la media, ci siamo presi il rischio di insistere con le gialle e con questi pneumatici ha fatto un buon giro, a dimostrazione che forse con questo tipo di mescola si trova meglio".