"Abbiamo lavorato molto bene dopo i test del Bahrain, dove non abbiamo funzionato tanto bene. Io credo che abbiamo fatto uno step avanti a Imola e qui a Portimao. La lotta ci piace molto perché questa è la Formula 1 e così deve essere. Spero che durerà fino alla fine del Mondiale 2021". Queste sono le parole di Toto Wolff, esaltato dalla battaglia con la Red Bull che sta tenendo banco questi primi tre GP.

Il team principal della Mercedes si dice abbastanza soddisfatto dei suoi ragazzi. E d'altronde con un Hamilton così aggressivo, e oggi nel GP di Portogallo quasi perfetto in pista, proprio non potrebbe chiedere di più. Almeno dall'inglese.

"Lewis ha perso la pole numero 100 ma poi ha piazzato una zampata da campione? Esattamente, la pole arriverà non c'è stata ieri ma ci sarà a Barcellona o in altre gare. Se abbiato preparato qualcosa di speciale? Sì, ma le feste si devono considerare solo quando arrivano. Non vi anticipo nulla, vedremo quando arriverà. Comunque siamo felici che la macchina funzioni bene lungo tutto il weekend ma con la Red Bull sarà una lotta che durerà per tutta la stagione".

Hamilton: "GP Portimao difficile, ma ho azzeccato l'attacco a Max"

Bottas, si può fare di più!

A strappare un altro sorriso oggi però è il rapporto tra Toto e Valtteri. Via radio, l'austriaco è più volte intervenuto per sostenere e caricare il finlandese, proprio come lui stesso vorrebbe. Seconod Bottas infatti una parola in più potrebbe aiutarlo a dare di più in pista e a far meglio in gara. Insomma "Valtteri, si può dare di più", come canta Gianni Morandi. Basta solo dimostrarlo per Toto: "Il terzo posto di Bottas? E' andato molto bene Valtteri. Alla fine abbiamo creduto che poteva andare più veloce di Max, che poteva finire secondo. Ma il motore aveva un problema di temperatura, ha sofferto e per questo nel finale ha perso cinque secondi".

Ora però la testa e le energie, una volta recuperate, andranno al GP di Spagna, tra meno di 7 giorni. "E' vero che abbiamo guadagnato in sicurezza qualcosa in più, anche in vista di Barcellona in chiave gomme - aggiunge l'autriaco -. E' una pista che tutti definiscono neutrale, dove si legge la vera velocità della macchina. Sarà interessante vedere i ragazzi e la W12. Proveremo ad andare al meglio".