La gara di casa è sempre speciale, ma la prima gara di casa con la Ferrari lo è di più. Nonostante a Portimao le cose non siano andate bene alla domenica, Carlos Sainz è pronto e carico per cominciare il fine settimana del GP di Spagna.

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Tante analisi dopo Portimao

A Barcellona lo spagnolo è sempre andato a punti nelle precedenti sei occasioni in cui ha corso in Catalogna, e non vuole essere da meno quest'anno. Soprattutto, vuole riscattare il GP del Portogallo, come ha spiegato in conferenza stampa: "Non sono contento di come è andata, è stata una brutta gara, un'occasione persa. Se arrivi 11°, è chiaro che qualcosa non è andato per il verso giusto. Abbiamo analizzato tutto quanto, non abbiamo fatto un buon lavoro e vogliamo fare meglio in questo fine settimana. Ci sono molte cose in cui possiamo migliorare, ad alcune mi sono abituato, su altre devo capire meglio".

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Peccato per il pubblico

In Spagna, Sainz ha chiuso 9° nel 2015, 6° nel 2016, 7° nel 2017 (in queste tre occasioni ha corso con la Toro Rosso), poi di nuovo 7° con la Renault nel 2018, mentre con la McLaren ha portato a casa un 8° e 6° posto rispettivamente nel 2019 e nel 2020. La sesta posizione è dunque il massimo che il figlio d'arte ha saputo fare di fronte al pubblico di casa, un piazzamento che vuole migliorare, anche se purtroppo l'autodromo è praticamente deserto: "E' sempre emozionante correre in casa, e sei sempre un po' più motivato in una gara del genere. Purtroppo mancano i tifosi, le persone che ti supportano, le brevi conversazioni che hai con loro. Penso che con il mio debutto a Barcellona con la Ferrari ed il ritorno di Fernando Alonso avremmo visto le tribune piene. Il pubblico ci mancherà, ma vogliamo vivere un grande weekend".

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Vecchio curvone? Perché no

Da tempo si parla di Barcellona come una pista "noiosa", con poche opportunità di sorpasso. Al riguardo, recentemente George Russell si è espresso a favore del ritorno del vecchio doppio curvone nel finale a discapito dell'attuale chicane, auspicando una reintroduzione del precedente disegno che piacerebbe anche a Sainz: "Non penso la situazione cambierebbe in modo massiccio per quanto riguarda i sorpassi, ma io comunque preferirei tornare alle doppie curve ad alta velocità. Il motivo è perché si tratta della versione vecchia scuola della pista, è quella con cui sono cresciuto guardando le gare in tv e perché mi piace molto. Da quando è stata introdotta la chicane i sorpassi non sono migliorati, non ha aiutato. Per cui, sceglierei la versione più divertente per i piloti e penso probabilmente anche per i fan. Le corse sono cambiate da allora (da quando è stata introdotta l'attuale chicane, cioè dal 2007, ndr), ora abbiamo il Drs che penso oggi sarebbe più vantaggioso se uscissimo più veloci da quella curva. Un po' la scia, un po' il Drs ed i sorpassi potrebbero essere più facili. Non lo so con certezza, ma mi piacerebbe provarlo".

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