Il bottino di Montecarlo dice 18 punti contro i 15 della McLaren. Messa così potrebbe sembrare anche deludente e per certi versi lo è, perché vedere la propria macchina in pole non partire neanche fa male. Ma almeno la Ferrari è riuscito a tornare sul podio con Carlos Sainz, ed è tra la gioia per lo spagnolo e la delusione per Leclerc che fluttua l'analisi di Mattia Binotto.

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Il problema di Leclerc

Ai microfoni di Sky, il team principal del Cavallino ha parlato così del fine settimana appena concluso del GP di Monaco: "Ho sensazioni contrapposte, un vero peccato per Charles ma molto contenti per Carlos che ha fatto un bellissimo weekend, un bel 2° posto. In generale una macchina che si è ben comportata su questo tracciato. Peccato per Charles, dovremo guardare ed analizzare, si è rotto qualcosa nel portamozzo sul lato sinistro, lato opposto tra semiasse e ruota. Potrebbe essere anche completamente slegato dall'incidente di ieri, non è detto che sia legato, la botta l'ha presa a destra ma si è rotto qualcosa a sinistra. Possono essere slegate oppure essere una conseguenza molto strana".

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Pochi punti guadagnati sulla McLaren

Poi Binotto ha proseguito: "Abbiamo guadagnato pochi punti sulla McLaren, avremmo potuti guadagnarne di più. Il ritmo penso che oggi fosse superiore alla Mercedes di Bottas, Charles avrebbe potuto giocarsela con Max dopo una buona partenza, la vittoria era alla sua portata, ma è inutile parlare con il senno di poi. Abbiamo avuto un problema di affidabilità, ribadisco che potrebbe anche non essere collegato all'incidente di ieri, analizzeremo. Leclerc che applaude Sainz con la squadra? Mi fa piacere che venga sottolineato, lo ha cercato ed è stato con noi sotto il podio, lo spirito è quello giusto e questo ci deve rendere contenti ed orgogliosi, questo spirito di squadra non è scontato. Siamo una squadra giovane che ha voglia di crescere, far bene e costruire qualcosa".

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La squadra sta crescendo

Il team sta facendo passi in avanti: "Questa è una Ferrari che può dare determinate soddisfazioni su certe piste, cercheremo di migliorarla, per noi è importante costruire per il medio e lungo termine, non guardando alla singola gara ma cercando di aprire un ciclo vincente in futuro. Serve pazienza e tempo, si costruisce a piccoli passi, ed il risultato di oggi è utile in questo senso. La nostra squadra l'anno scorso è rimasta molto unita nelle difficoltà, chi lo viveva da dentro toccava con mano questo spirito. La scelta di Carlos è stata qualcosa per amalgamare e per creare un gruppo solido. Mi ha fatto piacere, Carlos è bravo e con Charles si trova bene, infatti lo ha trovato sotto il podio, questi sono aspetti positivi. Ci sono passi da fare ed imparare dagli errori, oggi ne abbiamo commesso uno. Commettere gli errori va bene, ma poi bisogna anche capire la soluzione per evitare che accada di nuovo in futuro".

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Nessuno si aspettava una Ferrari in grado di vincere

Poi il team principal ha concluso: "Sainz sul podio alla quinta gara con noi? Avevamo il potenziale per vincere, nessuno avrebbe detto che potevamo venire a Monaco con il potenziale per vincere, neanche noi, la macchina sta crescendo e stiamo cercando di sfruttarla al meglio. Stiamo andando nella direzione giusta, ritrovando ciò che ci suggeriscono la galleria del vento ed il simulatore. Pensavamo di poter far bene, non di poter vincere".