La premessa motivazionale è quella che altre volte, in Mercedes, Toto Wolff ha lanciato dopo Gran Premi da débacle. Tale è stata Montecarlo. Difficoltà di prestazione sulle quali si è inserito il pit-stop da ritiro per Valtteri Bottas, causa dado spanato.

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C'è una buona dose di retorica, su uno scenario che vede Red Bull e Verstappen (che pronostica una Mercedes in palla) in testa ai due campionati, un Lewis Hamilton che da Monaco ripete come non debba più accadere quanto è successo nel Principato. Scelte d'assetto errate, una pista che cambia nell'evoluzione della temperatura, la W12 improvvisamente incapace di generare aderenza dalle gomme.

Circuito insidioso

Baku è un momento importante, perché arriva con la coda polemica dell'ala posteriore flessibile, ritenuta essere un vantaggio cruciale per Red Bull in Azerbaijan. Ed è un appuntamento al quale Mercedes potrebbe non essere in grado di rispondere da vincente. È un po' un mettere le mani avanti, quello di Toto Wolff: "La prossima gara è Baku, pur essendo una pista molto diversa da Monaco, ci aspettiamo rappresenti ancora un'insidia per noi. Non si addice particolarmente alle caratteristiche e ai tratti della W12. Red Bull sarà nuovamente competitiva, mentre Ferrari e McLaren hanno compiuto grandi progressi di recente. 

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Per noi un punto cruciale dovrà essere quello di sfruttare le opportunità che si presenteranno su queste piste anomale che non si addicono alla nostra macchina: dove ci sono punti dovremo prenderli".

Reazione come dopo i test invernali

Eppure, la reazione dopo l'ultimo Gran Premio è stata pronta in fabbrica: "Fine settimana come Monaco sono quelli che ti fanno tornare con la voglia di ottenere di più. In questo sport non c'è nulla che arriva con facilità ed è per questo che lo amiamo. Sappiamo che se non sei al 100% o vicino al 100%, ti farà male.

Al lunedì mattina dopo Montecarlo ho visto la stessa energia vista al rientro dal test in Bahrain e questo mi è piaciuto. Abbiamo sezionato il week end, ci siamo posti domande difficili e abbiamo appreso alcune lezioni fondamentali. Avrei voluto tornare a correre lo scorso week end".

Campionato in altalena

Mercedes potrebbe soffrire la flessibilità dell'ala posteriore Red Bull, che consente un maggior carico da sfruttare nel primo e secondo settore, confidando sulla diminuzione del drag sul lungo rettilineo. Potrebbe soffrire anche i bassi valori di aderenza dell'asfalto e la tipologia di curve, brevi e con un'importanza estrema sulla trazione.

"Ci saranno oscillazioni in questa lotta avvincente tanto per lo sport quanto per noi. Ci aspettiamo un'altra sfida sulle strade cittadine e dopo i risultati dell'ultima gara siamo più determinati e infiammati che mai per risollevarci a Baku", assicura Wolff.