Semaforo verde alle 10:30, nella pitlane di Baku, per il via alle prove libere 1 del GP d'Azerbaijan, apertura del fine settimana all'insegna di numerose novità tecniche. Soluzioni aerodinamiche ottimizzate per le caratteristiche del circuito, alla ricerca dell'equilibrio necessario tra prestazione nei primi due settori, più guidati, e velocità massima sui 2 chilometri di allungo che portano dall'ultima vera curva alla prima.

Già nella giornata di giovedì, in sede di verifiche tecniche e nei box, sono apparse alcune configurazioni di ala posteriore rivisitate. In passato, spesso Baku ha restituito ali a cucchiaio e non fa eccezione stavolta.

Cucchiai diversi

A essere diverse, tra le squadre, sono le interpretazioni del concetto di cucchiaio. Chi ha estremizzato maggiormente il disegno è Red Bull, con un profilo principale dell'ala posteriore molto scavato nella parte centrale e particolarmente ridotto nella corda alle estremità. 

Una scelta più "soft" per così dire l'ha percorsa Alpine, la A521 ha sfoggiato un andamento meno ondulato del piano principale, intervenendo tuttavia anche sulle paratie esterne dell'ala, modificando la forma di alcuni elementi del pettine.

Una via di mezzo sul design la propone McLaren, mentre in casa Aston Martin non è apparsa finora un'ala scavata al centro. Anzi, la AMR21 di Vettel e Stroll adotta un profilo con il bordo d'attacco del piano principale ispessito nella porzione centrale. 

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Altri accorgimenti da verificare in pista, nelle libere del venerdì, interesseranno le ali anteriori, dove Alpine e Ferrari hanno presentato modifiche più o meno profonde. La SF21 ha ridotto la curvatura in altezza dei flap superiori dell'ala, per una configurazione leggermente a minor carico. Da scoprire se il bilanciamento aerodinamico sarà stato equilibrato da variazioni al retrotreno.