Capolavoro di Charles Leclerc nelle qualifiche del GP d'Azerbaijan. Pole position per il monegasco al termine di una sessione intensa, conclusasi con la bandiera rossa chiamata in causa da Tsunoda e Sainz, la quale ha certificato la nona pole della carriera al numero 16 della Ferrari. Bravissimo anche Hamilton, 2° davanti a Verstappen.

Leclerc, questione di scia

Primi due settori buoni, poi una scia, involontaria, concessa da una Mercedes, che ha aiutato Leclerc a strappare un ottimo tempo nel terzo settore. Così il monegasco è riuscito a fermare il cronometro sull'1'41"218, risultando il più rapido delle qualifiche. Con il botto uno dietro l'altro di Tsunoda e Sainz in curva 3 sul finale della sessione, di fatto la griglia è stata decisa dal primo tentativo della Q3: Hamilton ha di che essere soddisfatto, perché è riuscito a prendersi una prima fila che ha dell'incredibile per come si era messo il fine settimana. Lewis ha guidato benissimo nei primi due settori per poi prendersi la scia del compagno di squadra nel rettilineo finale, cosa che gli ha permesso di portarsi a 232 millesimi da Leclerc ed a portare a casa la prima fila. Beffato Verstappen, vero sconfitto di giornata: l'olandese ha concluso a 0"345 ed a fine qualifica era visibilmente irritato per una situazione che lo ha penalizzato nel Q3. Al suo fianco scatterà un grandioso Pierre Gasly, che ha finito a soli 2 millesimi da Max grazie alla scia concessagli da Tsunoda. Quinto tempo per Sainz a 0"358, che ha preceduto Norris, Perez (molto deludente il messicano), Tsunoda, Alonso e Bottas, autore di un primo tentativo pessimo che lo ha fatto fermare addirittura a 1"441 dal riferimento di Leclerc. La griglia di partenza poi è ulteriormente cambiata quando i commissari hanno deciso di penalizzare Lando Norris con 3 posizioni in griglia di partenza per non aver rispettato una bandiera rossa nel Q1: l'inglese quindi domani scenderà dalla sesta alla nona posizione, a beneficio di Perez, Tsunoda ed Alonso.

I passi gara del venerdì

Q2: Ricciardo a muro, Seb beffato

Un Q2 molto intenso che si è concluso con 1'29" di anticipo, quando Daniel Ricciardo è finito a sbattere in curva 3. Senza la possibilità di effettuare l'ultimo tentativo, fuori Sebastian Vettel, escluso con l'11° tempo a soli 29 millesimi da Alonso, ultimo dei qualificati in Q3. Dietro al tedesco Ocon, quindi Ricciardo, Raikkonen e Russell. Tutti i primi dieci si sono qualificati in Q3 con gomma morbida.

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Q1: due bandiere rosse

Neanche 4 minuti e subito bandiera rossa: "colpa" di Lance Stroll, che è finito a sbattere in curva 15 provocando l'interruzione. Tempo utile alla Williams per finire di installare il motore vecchia versione sulla Fw43 di Russell dopo i problemi all'unità (nuova versione) utilizzata nelle FP3. Tempo di tornare in pista però, ed è stata di nuovo bandiera rossa, perché anche Antonio Giovinazzi è finito a sbattere nella stessa curva. Altro stop, dopo il quale c'è stato il nuovo via libera: stavolta tutto regolare fino alla bandiera a scacchi, ed oltre a Stroll e Giovinazzi sono finiti fuori Latifi, Schumacher e Mazepin.

La griglia di partenza

Fila 1: 1.Charles Leclerc (Ferrari) 1'41"218  2. Lewis Hamilton (Mercedes) +0"232
Fila 2: 3.Max Verstappen (Red Bull)+0"345  4.Pierre Gasly (AlphaTauri) +0"347
Fila 3: 5.Carlos Sainz (Ferrari)+0"358  6. Sergio Perez (Red Bull)  +0"699
Fila 4: 7. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) +0"993 8. Fernando Alonso (Alpine)+1"109
Fila 5: 9. Lando Norris (McLaren) +0"529 (penalità) 10. Valtteri Bottas (Mercedes) +1"441 
Fila 6: 11. Sebastian Vettel (Aston Martin) 12.Esteban Ocon (Alpine)
Fila 7: 13.Daniel Ricciardo (McLaren) 14. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)
Fila 8: 15.George Russell (Williams) 16.Nicholas Latifi (Williams)
Fila 9: 17.Mick Schumacher (Haas)  18. Nikita Mazepin (Haas)
Fila 10: 19.Lance Stroll (Aston Martin) 20. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)  

GP Azerbaijan, la penalità per Lando Norris