Sul circuito di Baku sono andati in scena 5 GP, ed abbiamo avuto cinque poleman diversi e cinque vincitori diversi. Stavolta è stato il turno di Sergio Perez, al secondo successo in carriera dopo quello al GP di Sakhir del 2020.

Rivivi le emozioni di Baku


Peccato per la doppietta sfuggita

Una corsa pazzesca, con Sergio che ha ereditato la testa della gara a 5 giri dalla fine dopo il ko del compagno Verstappen, e che poi ha dovuto giocarsela con Lewis Hamilton alla ripartenza. L'inglese è finito nella via di fuga in curva 1, ed a quel punto niente ha tolto a Perez la soddisfazione di cogliere la prima affermazione con la Red Bull. Ovviamente euforico il messicano ai microfoni nel post GP: "Sono felicissimo per oggi, qui a Baku come sempre è stata una gara un po' pazza. Mi dispiace molto per Max innanzitutto, ha fatto una gara fantastica, avrebbe meritato di vincere e per il team sarebbe stato fantastico fare doppietta. Siamo stati vicini al ritiro, ma siamo riusciti a portare a termine la gara". Questo perché il messicano, una volta passata curva 1 dopo la fine della corsa, ha dovuto parcheggiare la sua RB16B, per imprecisati problemi sulla vettura.


Grande iniezione di fiducia

Poi ha spiegato il duello per tutto il GP con Lewis: "Abbiamo avuto un bel passo per tutta la gara, Hamilton ha avuto sosta più lenta e l'ho passato con l'overcut, poi lui mi ha messo sotto pressione fino alla fine. Sono riuscito a resistere e poi alla ripartenza lui mi ha affiancato, ma mi sono detto ‘non posso sbagliare’. Ho frenato il più tardi possibile, lui ha fatto lo stesso ma è andato lungo e per lui non ha funzionato. Per fortuna è stata comunque una bella giornata è per il team, questa è una grande iniezione di fiducia per me stesso e per la squadra".