I calci alla sua monoposto, la rabbia nel finire una gara contro il muro a 300km/h e soprattutto l'amarezza di veder sfumare a soli 5 giri la terza vittoria stagionale. Max Verstappen è una furia al termine del GP d'Azerbaijan dopo l'incidente che lo ha costretto al ritiro a soli 5 giri dalla fine, proprio quando era saldamente al comando della gara.

Un episodio sfortunato e un botto contro il muro in rettilineo, molto simile a quello capitato al giro 31 a Stroll. Inizialmente per entrambi sembrava colpa della possibile esplosione della gomma posteriore sinistra per il troppo carico. Possibilità però esclusa da Mario Isola, Head of F1 & Car Racing di Pirelli, che ai microfoni di Sky Sport F1 nel post gara ha confermato la presenza dei troppi detriti presenti sull'asfalto: i veri colpevoli dei danni agli penumatici della Red Bull e dell'Aston Martin e dei rispettivi ritiri.

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"Non ho sentito nulla fino allo scoppio"

La bandiera rossa innescata da Max ha spazzato via i sogni di un primo posto che lo avrebbe portato a +15 punti da Hamilton nella classifica dei Piloti, con un punto in più per il giro veloce. C'è da dire però il suo k.o. è coinciso anche con l'erroraccio dell'inglese, andato lungo nel penultimo giro, che lo ha portato alla fine al 15° piazzamento alla bandiera a scacchi. Zero punti ad entrambi e classifica congelata nelle prime due posizioni, con i "soli" 4 punti di vantaggio di Max ai danni di Lewis.

“Fino al momento del mio incidente avevamo fatto una gara forte, cercando di pareggiare i tempi che facevano dietro -ha detto Max analizzando quello che è successo in pista-. Abbiamo perso un sacco di punti e abbiamo sprecato una grande occasione, avremmo potuto allargare il divario in campionato. Sappiamo bene che al ritorno su piste convenzionali la Mercedes tornerà sicuramente molto forte. Abbiamo comunque avuto fortuna con il lungo di Lewis alla ripartenza, che ci ha permesso di rimanere in testa alla generale ma non è andato come avremmo voluto. Che questo succeda cosi vicino alla fine della gara è frustrante. Non ho sentito nulla fino al momento in cui la macchina è andata improvvisamente a destra. Il pneumatico è volato via dal cerchione. Non è un bell’impatto da vedere e vivere. È un punto pericoloso per vedere scoppiare una gomma a quella velocità. Ma è andato tutto bene”.

"Ho il cuore spezzato"

Amarezza e sconforto che Max ha voluto condividere anche su Twitter tramite il suo profilo ufficiale: "Ho il cuore spezzato per la mia gara. Ma sono felice per il team, e faccio i complimenti a Perez. La macchina, i pit stop e la strategia sono state di nuovo perfette, ringrazio la Red Bull. Non c'è molto altro da dire ora se non che torneremo a spingere sino alla fine".