Da oggi Alberto Ascari ha il suo monumento. E lo avrà nella sua città natale, Milano, dove è stato inaugurato il nuovo monumento, donato dall'Automobile Club Milano, che porta il nome del pilota. L'inaugurazione era parte delle iniziative del Milano Monza Open-Air Show 2021.  L'opera ha una forma ellittica ed ascensionale che allude a una curva sulla quale è rappresentata la Ferrari del Campione del Mondo di Formula 1 nel 1952 e 1953.

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Chi era Alberto Ascari

Ascari è stato uno dei due campioni del mondo italiani in Formula 1, il secondo ed ultimo dopo Nino Farina, il quale si impose nel 1950. Il milanese fece suoi il campionato 1952 e 1953 a bordo della Ferrari, correndo anche con Maserati e Lancia per un totale di 32 GP disputati, 13 vittorie, 17 podi, 14 pole position, 12 giri veloci e 140 punti raccolti. Figlio di Antonio Ascari, grande pilota degli anni '20, come il padre trovò la morte a bordo di una vettura da competizione, mentre testava una Ferrari 750 Sport sul circuito di Monza.

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Le parole delle istituzioni

All'evento erano presenti il sindaco di Milano Giuseppe Sala ed il presidente dell'Automobile Club Milano Geronimo La Russa. "Occasioni come il MiMo 2021 sono momenti per ripensare il mondo dell'auto e della mobilitàha commentato Sala –, la città sente il bisogno di guidare il cambiamento nella mobilità urbana". Parole cui sono seguite quelle di Andrea Levy, presidente del Milano Monza Open-Air Show: " L'omaggio del monumento ad Ascari dà il via al secondo giorno dell'evento, per una giornata che rende protagonisti i giornalisti unendo Milano e Monza, le città del motorismo". 

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