In 51 giri sui 53 del GP di Francia, Max Verstappen, mette da parte in un colpo gli interrogativi sull'effetto dell'ala posteriore flessibile e sulla forza Red Bull al ritorno su una pista favorevole in passato a Mercedes e catalogabile tra le "normali".

È un'affermazione notevolissima, costruita tra l'episodio in partenza, alla prima curva, e la conclusione ai meno 2 giri di una rincorsa su Hamilton attuata scegliendo le due soste ai box.

Esposti al vento

Ha messo sul piatto velocità estrema dove contava, sul dritto e nel settore finale Max, Lo ha fatto Red Bull che piazza Perez al terzo posto ed è un colpo doppio sferrato nel mondiale: PIloti-Costruttori, un uno-due con vittoria e terza posizione che pesa.

GP Francia: Verstappen, che vittoria! Battuto Hamilton

"Verso la fine mi sono divertito, all'inizio è stato difficilissimo con il vento. Un giro il bilanciamento era ok, quello dopo scivolavi ovunque", analizza Max a caldo. 

Dalla pole scatta bene ma in curva 1 il retrotreno della RB16B scappa via, posizione persa e consegnata a Hamilton: "Ho semplicemente perso il posteriore, ho cercato di correggere ma la macchina non si fermava".

Red Bull meglio con gomma media

Meglio con gomme medie che con la dura, in uno stint centrale corso su tempi troppo rapidi per garantire un arrivo al traguardo attuando la strategia a un unico pit. A Hamilton sono mancati 2 giri per l'impresa. A Verstappen la rimonta dopo la scelta di tornare alla gomma media è corsa via al ritmo di secondi al giro recuperati su Lewis: "Una volta fatto il primo pit abbiamo visto che con le dure mi mettevano molto in difficoltà, poi abbiamo scelto le due soste e ha ripagato.

È stato difficile, c'erano tanti doppiati da superare ma per fortuna si sono comportati bene", dice Max del recupero.

Confronto equilibrato

Ecco, il Paul Ricard doveva essere la verifica sulla normalità dei rapporti di forza, Mercedes sempre competitiva e con quella capacità di gestire meglio e in modo uniforme le gomme sul passo gara.

Premesse riscritte da una gara che con il graining sulle gomme anteriori, generato da una pista più "fredda" e priva di gommatura rispetto al venerdì, ha detto di una Red Bull con la velocità oramai pari per correre su tutte le piste da vincente. Poi, sul dritto rapidissimi, un punto sottolineato anche da Hamilton, già in qualifica e al termine del GP di Francia.

Prossima tappa l'Austria, dove continuare la striscia vincente per Red Bull e il "bollino" di competitività staccato al Paul Ricard. Dettaglio sul quale Max glissa un po', la forza ribadita su un pista Mercedes: "Si, ma vediamo come ci sia lotta a ogni gara e credo sarà così per il resto della stagione".

Ordine d'arrivo