Mancava tanto così, una manciata di chilometri ancora che però sono stati fatali a Lewis Hamilton, il quale non è riuscito a tenersi dietro Max Verstappen. Una vittoria sfuggita alla Mercedes nel penultimo passaggio e la consapevolezza che contro questa Red Bull e questo Verstappen al momento è durissima.

Rivivi la domenica del GP Francia


Manca velocità sul dritto

L'inglese a fine corsa si è mostrato lucido nella sua analisi: "Congratulazioni a Max che ha fatto un gran lavoro quest'oggi, hanno avuto una macchina migliore per tutto il weekend, ma considerando le nostre difficoltà del venerdì sono molto contento della gara di oggi.

Chiaro, non abbiamo vinto, ma non avevo più gomme e purtroppo ho perso la posizione, ma è stata comunque una bella gara. Battaglia fino a fine stagione? Sicuramente dobbiamo trovare un po' di velocità, perché perdiamo del tempo sui rettilinei come oggi e dobbiamo cercare di capire se dipenda dalla resistenza aerodinamica o dalla potenza. Abbiamo un buon pacchetto ma non so come abbiamo fatto a perdere la posizione oggi, l'undercut qui era molto potente, ma non sapevamo quanto sarebbe stato forte. E' stato sorprendente uscire dai box e trovare Verstappen davanti, anche perché al momento della sosta avevo una gomma anteriore ancora buona, la loro strategia è stata migliore ed ha funzionato meglio della nostra".


Impossibile resistere

Poi Hamilton ha spiegato il perché della seconda sosta mancata: "Era già davanti, l'unica soluzione era restare fuori e provarci, altrimenti non sarei mai riuscito a riprenderlo. Quando mi ha preso loro erano talmente veloci che era impossibile resistere. Potevo sperare di far durare abbastanza le gomme e tenerlo dietro, ma non ci sono riuscito".

Se penso che il mio team abbia sbagliato con la strategia? No, non pensavamo che l'undercat fosse così potente: è stata una sorpesa. Ha funzionato bene per la Red Bull e avevamo un bel vantaggio. Questo li ha aiutati a compensare l'errore che aveva fatto Max in curva 1 alla partenza, poi erano troppo veloci. Se non avessero commesso quel guaio all'inizio sarebbero volati via e il risultato sarebbe stato lo stesso. Certo sarebbe stato bello uscire davanti al pit stop ma non doveva andare così evidentemente. Ho cercato di attaccarlo ma avevo finito le gomme. 

Era impossibile difendersi contro Max?  Sì, non avevo gomme anteriori e loro sono velocissimi in rettilineo quindi è dura. Che lezione possiamo imparare dopo il GP in Francia? Credo che abbiamo avuto una grande dimostrazione del nostro passo e dei nostri punti debili: dobbiamo raccogliere le forze e capire dove possiamo migliorare, soprattutto capire perché perdiamo così tanto in rettilineo. Se è una questione dell'ala perché loro ne hanno una ottima o se è una questione di potenza. Sappiamo che avevano un motore nuovo questo weekend. C'è da lavorare un po'".