Non è facile commentare la peggior domenica dall'inizio dell'anno, con due macchine fuori dalla zona punti. E' stato un GP Francia molto più difficile del previsto per la Ferrari, una gara a cui Mattia Binotto vuole dare una risposta solo dopo aver analizzato approfonditamente i dati.

GP Francia, gara: debacle Ferrari


Battuta d'arresto nel Costruttori

A gara conclusa, ai microfoni di Sky il team principal del Cavallino ha spiegato che, per quanto qualche difficoltà fosse attesa, la Rossa è andata molto peggio del previsto: "Siamo andati male non solo rispetto a Barcellona ma anche rispetto a tutte le altre gare di questa stagione, e soprattutto rispetto a venerdì.

E' stata una brutta gara senza dubbio, siamo finiti fuori dai punti che in qualche modo è una batosta, anche pensando alla classifica Costruttori (la McLaren, con Norris 5° e Ricciardo 6°, ha guadagnato 18 punti portandosi a +16 sulla Ferrari). Qualcosa non ha funzionato, abbiamo avuto molto graining sulle gomme e non ce ne aspettavamo così tanto. Quando uno parla di graining parla di scivolamento della ruota sull'asfalto e di temperature dei pneumatici troppo elevate. Vedremo tutto quanto dalle nostre analisi, non voglio anticipare nulla ma un'ipotesi è quella del surriscaldamento delle gomme".

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Vecchi problemi

Poi Binotto ha concluso dicendo che i grattacapi maggiori sono arrivati dalla gestione dei pneumatici anteriori: "Analizzare e capire è sempre il primo passo per correggersi, quest'anno sappiamo che in condizioni di temperatura alta delle gomme siamo in difficoltà perché i cerchi sono componenti congelati dall'anno scorso e tutto ciò rientra tra i problemi che già sapevamo di avere, su questi non siamo potuti intervenire e non potremo intervenire. Noi cerchiamo di fare il meglio a livello di gestione, ma ripeto che non voglio anticipare niente sulle analisi, da parte mia ho visto la gara come l'avete vista voi e sarebbe prematuro parlare adesso. Guarderemo i dati e li analizzeremo con i piloti andando a fondo.

Pressioni alte? C'è stato un aumento delle pressioni da parte della Pirelli al posteriore, e quando si aumentano è normale scivolare di più e generare più graining. Noi abbiamo avuto più problemi all'anteriore che al posteriore, ci saranno altre piste sulle quali saremo più in difficoltà proprio per le temperature dell'asfalto, non tutte le piste offrono queste condizioni e questo surriscaldamento. Le affronteremo una alla volta, intanto capiamo bene questo caso e vediamo come correggerci se riusciamo".

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