Ferrari sottotono in Austria? La SF21, dopo aver impressionato su giro secco in questa prima parte di stagione, sembra si sia portata al Red Bull Ring la stessa prestazione opaca vista al Paul Ricard. Nella prima sessione di prove libere, solo Leclerc ha centrato la top 10, ma facendo segnare il decimo tempo, mentre nel turno pomeridiano il migliore dei ferraristi è stato Sainz, 11°.

La Ferarri ha pensato più alla gara

I risultati, però riflettono il tipo di lavoro fatto dalla Scuderia, concentrato molto di più sull’assetto per domenica che sulla qualifica. Al mattino, infatti, entrambi i piloti hanno girato in configurazione gara, tipo di programma proseguito nel pomeriggio, con un solo time attack con gomma morbida, tentato dai piloti.

Sainz si è occupato di raccogliere i dati con le medie, mentre il lavoro di Leclerc si è concentrato sulla mescola più dura. Lo spagnolo, a parità di mescola, ha girato sul ritmo di Norris e Ocon, gestendo bene la gomma e lo stesso discorso per Charles, in linea con i diretti avversari sulle dure. Il ritmo, in definitiva, anche se non è apparso nettamente migliore, è in linea con i diretti avversari di Alpine e McLaren.

Cosa hanno detto Leclerc e Sainz

In Ferrari, però, conservano un po’ di ottimismo dovuto al fatto di avere ancora un turno di libere per preparare la qualifica, potendo contare sul fatto di aver messo in ordine la vettura per la domenica, in mondo da non ripetere la debacle del GP di Francia.

“Abbiamo faticato abbastanza oggi sul giro secco - ha detto Leclerc - Ma con tanto carburante siamo competitivi rispetto agli altri. Ora dobbiamo lavorare sulla qualifica. Dobbiamo mettere assieme tutto per domani in modo da essere il più competitivi possibile”.

Dello stesso avviso Sainz: “E’ stato un venerdì impegnativo perché si perde il focus sulle prestazioni cercando di comprendere la vettura e di migliorare sui problemi avuti. Speriamo di mettere tutto nelle condizioni ideali quando arriveranno le qualifiche".