La Mercedes ha il forte sospetto che il motore Honda della Red Bull abbia fatto un netto passo avanti da inizio stagione, un qualcosa difficile da mettere in pratica essendo le specifiche delle power unit congelate ad inizio anno. Una possibile spiegazione è che i nipponici abbiano lavorato sull'affidabilità, "sbloccando" mappature prima inutilizzabili. Questo è ciò che pensa anche Mattia Binotto, il quale ha spiegato come secondo lui a Sakura siano riusciti a migliorare il loro motore.
 

Honda ha dovuto prima pensare all'affidabilità

Binotto non ha espresso alcuna perplessità riguardo alla Pu che monta la Red Bull, dando una spiegazione logica e basata sui dati raccolti a Maranello: "Prima di tutto dobbiamo riconoscere l'ottimo lavoro svolto dai tecnici di Red Bull ed Honda. Adesso stanno raccogliendo i frutti, anche perché parliamo di una squadra che sta lavorando nel segno della stabilità da qualche anno. I nostri dati GPS mostrano che le prestazioni del motore Honda sono al livello di inizio mondiale in Bahrain prima che accusassero dei problemi. Suppongo abbiano corso con una potenza leggermente ridotta nelle prime gare per tenere sotto controllo l'affidabilità, ma ora che hanno superato questi problemi sono tornati alle prestazioni di inizio stagione, e quindi non si tratta di vera e propria crescita. Un aggiornamento del motore infatti non è consentito dalle normative. Per quanto ci riguarda, noi siamo sempre rimasti sulle prestazioni di inizio campionato perché il nostro motore ce lo permetteva".

 

Mercedes in mezzo al cambiamento

Il team principal di Maranello poi ha fatto un quadro generale della situazione, spiegando perché, oltre alla crescita della Red Bull-Honda, la Mercedes quest'anno stia incontrando difficoltà maggiori, secondo lui legate anche ai cambi di casacca: "Stiamo assistendo a cambiamenti significativi in ??Mercedes in termini di personale, con partenze o con dipendenti a cui vengono affidati altri compiti. Inoltre, un pilota è stato confermato solo nel febbraio 2021. Trovo ci siano non poche distrazioni che stanno contribuendo alla situazione odierna".