Norris è il volto più brillante dell'automobilismo britannico dopo il GP d'Austria, Russell quello di una delusione immeritata - tanto è stato competitivo nel week end alle spalle - con l'11° posto al traguardo. Poi c'è Lewis Hamilton, in una sfida iridata nella quale la forza Red Bull ha scritto una striscia di risultati positivi sconosciuta nell'era turbo ibrida del dominio Mercedes.

Il fattore budget cap

Fattori riletti da Ross Brawn, che sulle armi a disposizione di Mercedes per sviluppare la W12 segnala un dato non di poco conto, oltre alla visione di prospettiva, sul 2022: "È una situazione insolita quella di quest'anno, che i team non possano rispondere in un modo ordinario, per vari motivi.

Ufficiale: cancellato il GP d'Australia dal calendario F1 2021

Uno di questi è il tetto alle spese, non possono semplicemente impegnare risorse per risolvere i problemi. In secondo luogo c'è la macchina del prossimo anno, sulla quale sono decisamente impegnati, diventa un po' un dilemma per il team poiché non può permettersi probabilmente di produrre una risposta molto forte, nel modo in cui farebbe normalmente. 

Dominio Red Bull?

Prima del tetto alle spese, avresti impegnato risorse. Si tratta di elementi delle novità regolamentari, importanti e leggermente invisibili, penso che porteranno in futuro a campionati più combattuti.

Il titolo resta ancora raggiungibile per Hamilton e Mercedes, queste gare hanno visto Red Bull dominare ma sarei stupito se continuasse su ogni circuito".

Così, Silverstone - semmai servisse altra prova a questa forza RB16B - diventa un passaggio cruciale del mondiale: allungare su una fuga già avviata, oppure, momento della risposta di Hamilton e Mercedes.

Norris oltre la regolarità

Chi, le risposte, positivissime, le sta fornendo dal primo Gran Premio stagionale, è Lando Norris. Fino alla doppia Austria Lando ha espresso una regolarità di piazzamento invidiabile: nessuno come lui, sempre a punti in tutti i GP corsi.

Poi, gara-2 a Spielberg, ed ecco una prestazione maiuscola, in qualifica e gara, maturata sul ritmo puro di una McLaren che, la power unit Mercedes, la sfrutta al meglio sui rettilinei - con un elemento aerodinamico del progetto MCL35M non di secondaria importanza -.

"Sulla base del week end nel suo insieme, Lando è il mio pilota del giorno. Ha ottenuto una prestazione in qualifica straordinaria, seguita da una grande gara", dice Brawn, per analizzare anche un episodio controverso, nella gestione della direzione gara. 

"Ci sono state delle decisioni difficili, relative alle penalità inflitte in gara, una delle quali ha impattato su Lando. Nessuno, commissari compresi, vuole vedere penalità e penso che verranno discusse a lungo. Allo stesso modo non possiamo avere un'aggressività in pista non regolamentata, non è nemmeno ciò a cui vogliamo assistere. Trovare un punto d'equilibrio non è sempre facile".

Lando lotta con i pesi massimi

Norris che battaglia con Hamilton in avvio di gara non è evidentemente il confronto che t'aspetteresti di vivere, eppure Lando corre al meglio del potenziale McLaren. Chirurgico nell'efficacia su 9 gare quest'anno, 101 punti valgono il quarto posto e una sfida diretta a Perez, terzo con 3 punti appena in più.

"Max è stato nuovamente una macchina però penso che Lando abbia lottato  ben oltre la propria categoria e questo ne fa il Pilota del giorno. Quando è arrivato in Formula 1 è stato accompagnato da un'alta considerazione, adesso sta regolarmente confermando quelle aspettative. Quest'anno è migliorato di continuo e sembra aver compiuto un importante passo in avanti. È un talento straordinario".

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