1 di 3

Promossa o bocciata? Come tutte le novità, la Qualifica Sprint divide. Tra gli addetti ai lavori c'è chi l'ha apprezzata, cho bocciata e chi invece l'ha semplicemente rimandata. Nella Silverstone che può aver vissuto una prima storica, non tutti hanno avuto lo stesso giudizio della Sprint Qualifying.

Nando e Charles entusiasti

Tra i più entusiasti Fernando Alonso e Charles Leclerc, che hanno prevalentemente apprezzato l'idea di tornare a fare una gara in cui spingere dall'inizio alla fine. Lo spagnolo, assoluto protagonista del sabato con una strepitosa partenza, ha spiegato: "Penso che non sia andata male, alla fine le qualifiche del venerdì hanno rispettato i valori tradizionali, mentre con la Qualifica Sprint abbiamo aggiunto un'emozione extra, perché noi piloti dovevamo rischiare, anche se non avrei rischiato così tanto se fossi stato in lotta per il titolo. C'è più azione rispetto al programma con le prove al venerdì, sicuramente noiose per il pubblico". 
Leclerc invece ha promosso non solo l'idea della Qualifica Sprint, ma l'intero fine settimana con tre giorni molto intensi: "Mi sono davvero divertito oggi. Spingere senza sosta per 17 giri è stato davvero entusiasmante e parecchio diverso da quello a cui siamo abituati. La prima grande differenza è che non devi pensare a gestire le gomme, ma solo ad andare forte. Ogni giorno c'è qualcosa di interessante, specialmente con le qualifiche di venerdì, quando di solito, invece, non si lotta. Credo che aumenti l’adrenalina, sia per noi che per i fan. Ma è presto per prendere una decisione definitiva, aspettiamo altre piste". 
1 di 3