In Inghilterra ha vinto otto volte, ma questa è più speciale di altre. Una vittoria al cardiopalma, nel finale, in una giornata in cui è successo di tutto: fortunato ad uscire senza danni dal contatto con Verstappen al via, nonostante la penalizzazione Lewis Hamilton ha guidato da campionissimo di fronte agli oltre 140 mila di Silverstone, deliziandoli con una vittoria strepitosa una volta passato Leclerc a tre giri dalla fine.

Rivivi la domenica di Silverstone


Lavoro lungo una settimana

Ovviamente euforico l'inglese a fine gara, che non ha mancato di salutare il suo pubblico: "Oggi è stato davvero qualcosa di travolgente, una gara incredibilmente difficile in una bella giornata di sole di fronte al pubblico migliore del mondo. Grazie ragazzi, sono molto grato a tutti i fan. Spero che tutti stiano al sicuro e tornino a casa senza problemi. Non avrei potuto fare tutto questo senza il grande lavoro di squadra da parte di Valtteri e senza lo straordinario impegno del team. Rimonta dopo la penalità? E' stata dura, ho dato tutto in questo weekend, per tutta la settimana sono andato in fabbrica cercando di estrarre quei decimi in più di prestazione, e sono fiero di tutti i ragazzi, siamo indietro quest'anno e dobbiamo recuperare".


Incassare il colpo e andare avanti

Poi Hamilton ha spiegato come si fosse mentalmente preparato ad un confronto duro: "Nell'approccio alla gara sapevo che dovevo fronteggiare un rivale aggressivo come Max. Oggi io mio sono affiancato a lui e penso di avergli lasciato spazio, ma al di là della penalità, indipendentemente dal fatto di essere d'accordo o meno, ho incassato il colpo e continuato a lottare cercando di fare il mio lavoro e di godermi il pubblico. Spero siano tutti felici, sentiremo l'inno nazionale e vedremo le bandiere britanniche sventolare". 

"Non mi arrenderò"

Successivamente, l'inglese ha puntualizzato ai microfoni di Sky Sport F1: "Ho detto a Charles, anche se so che è monegasvo, 'voi avete vinto nel calcio, noi il GP Gran Bretagna'. Lui oggi ha fatto un lavoro strepitoso, sono rimasto sorpreso dalla velocità della Ferrari quest'oggi. Valtteri oggi è stato un gran compagno di squadra, mi ha dato strada e la possibilità di lottare per vincere. Gran lavoro di squadra, c'era rabbia per quanto accaduto all'inizio. Max? Ho incassato la penalità, dalle immagini e secondo le mie sensazioni spero abbiano descritto al pubblico l'incidente nel modo giusto. Il regolamento dice che se la tua ala anteriore è all'altezza della gomma posteriore avversaria il diritto di traiettoria è suo, se invece sei affiancato il diritto è tuo, io ero affiancato per cui la curva era mia. Max non voleva passassi, per questo è successo. Le corse sono le corse, nessuna ostilità, ma deve sapere che se tutti con lui alzano il piede io non sono fatto così. Io sono qui per lottare e non mi arrenderò tanto facilmente".

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