Dell'altro potrebbe arrivare ancora a Zandvoort, affinamenti ulteriori alla W12 per continuare a supportare Hamilton nella corsa al titolo. Da Silverstone, Mercedes, è uscita sì con un distacco molto inferiore nei due campionati, tuttavia basta leggere l'andamento della Qualifica sprint per capire quanto alta sia stata la competitività Red Bull.

Le novità aerodinamiche introdotte nel week end del GP di Gran Bretagna hanno interessato la gestione dei flussi intorno alle pance, con la revisione delle forme dei bargeboard e il ridimensionamento del bordo "a onde" nella zona del fondo accanto ai piloni verticali delle pance.

I dati promuovono l'aggiornamento

James Allison si è detto soddisfatto dei riscontri avuti in pista, "abbiamo portato un discreto pacchetto di novità aerodinamiche e abbiamo visto assolutamente un miglioramento delle prestazioni. 

È davvero difficile dire se la prestazione sia stata un po' superiore o inferiore a quanto ci aspettassimo, perché non ti è concesso il lusso di effettuare una prova controllata", spiega Allison. Tanto più con il poco tempo avuto a disposizione per preparare la qualifica, nelle libere 1. 

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"Non fai girare il vecchio pacchetto e il nuovo per diverse volte durante le prove di confronto, ogni volta con gomme nuove, il week end non ti dà questo lusso.

Nonostante ciò riesci a fare dei confronti perché effettui delle misurazioni in macchina con tutti i sensori e puoi confrontare i dati con quelli dei week end precedenti. Tutto è sembrato comportarsi molto bene".

Riagganciata Red Bull

L'aggiornamento ha riportato Mercedes a sfidare la RB16B sul filo dei centesimi di secondo in qualifica e correre la Sprint del sabato al limite del secondo e mezzo di distacco. Resta il punto di come sia stato impossibile fare di più in gara. Da qui, anche, la necessità di Hamilton di provare in ogni modo a prendere la testa del GP alla domenica: la consapevolezza che, viceversa, sarebbe stato un ripetere il copione della Qualifica sprint.

Il prossimo appuntamento sarà su una pista molto diversa, dove conterà molto la trazione, la qualifica avrà un ruolo quasi determinante e le curve mediamente molto più lente di Silverstone diranno se la Mercedes W12 avrà superato i limiti sofferti a Monaco (allora per scelte d'assetto errate e un cambiamento repentino delle temperature in pista).

Allison, ancora sulla "qualità" dell'aggiornamento di Silverstone, ha proseguito: "Se guardate al cronometro riuscite a rilevare come abbiamo compiuto un passo in avanti in rapporto alle macchine in griglia. Siamo riusciti a chiudere un po' il distacco da Red Bull e avere come risultato un week end nel quale siamo stati più competitivi. Torniamo a casa decisamente allegri sull'aggiornamento".

Il direttore tecnico non conferma l'indiscrezione di ulteriori novità in arrivo a Zandvoort, si limita a dire come il pacchetto di Silverstone sia stato "il principale sforzo del nostro programma di sviluppo, è stato l'ultimo grande pacchetto che porteremo quest'anno. Potranno esserci ancora delle cose qua e là, piccole modifiche senza distrarci dall'obiettivo principale che guarda al 2022".