In calendario è il penultimo appuntamento dell'anno, prima del gran finale di Abu Dhabi, per il quale, a Yas Marina, staccano un assegno pesantissimo alla FOM. Il GP dell'Arabia Saudita a Jeddah, circuito cittadino in fase di realizzazione, è al centro delle cronache per più scenari destinati a coinvolgerlo.

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Voglia di Qualifica sprint

Anzitutto, il desiderio del promoter di ospitare la terza Qualifica sprint dell'anno, dopo Silverstone e Monza (questi gli orari del GP d'Italia). Il presidente della federazione sportiva nazionale, il principe Bin Al Faisal, è rimasto colpito della sperimentazione del format a Silverstone. Probabilmente è stato tra i pochi... 

Di certo il format di gara rivisitato moltiplica l'interesse dalla prospettiva dei promoter, con tre giornate caratterizzate tutte da "azione" pregiata, che sia la qualifica, la qualifica sprint o il GP.

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"Ero a Silverstone e mi sono davvero divertito come spettatore e promoter. Ci piacerebbe essere uno dei paesi che hanno una gara sprint", le parole di Bin Al Saifal riportate da Racefans.net.

Scambio di date con Abu Dhabi?

La seconda notizia riguarda la possibilità che Jeddah vada a un cambio di date con Abu Dhabi. Lo scenario potrebbe maturare in ragione delle limitazioni al rientro dall'Arabia Saudita nel Regno Unito, un po' come avvenne nel caso della Turchia, Paese nella lista nera degli accessi di rientro dall'estero e con un periodo di quarantena da osservare. 

Lo status di gara conclusiva del campionato è un premio extra che gli organizzatori della gara di Yas Marina pagano alla Formula 1. Sulla possibilità che sia il GP dell'Arabia Saudita l'ultimo evento dell'anno, sempre Bin Al Faisal ha commentato: "Nessuno ha menzionato qualcosa di simile, però se può essere d'aiuto alla Formula 1, devo verificare se è qualcosa che siamo disposti a fare. Al momento nessuno ha menzionato questa soluzione e non posso commentare". 

2022, un posto al sole a inizio stagione

Un posto in calendario a fine stagione può considerarsi qualcosa di eccezionale, per il debutto nel 2021 del GP d'Arabia. Il promoter non ha nascosto il desiderio di avere un posizionamento più favorevole, a inizio campionato. In questa direzione si andrà con il calendario 2022, con le prime indiscrezioni che vorrebbero l'esordio in Bahrain e, una settima più tardi, il secondo GP dell'anno a Jeddah. 

"Come promoter preferirei non essere in coda al calendario. Le squadre a inizio anno possono fare bene e c'è il rischio che a fine stagione le gare non siano più così interessanti. volevamo organizzare una gara a inizio stagione, però i tempi di realizzazione del circuito ce l'hanno impedito".