Tanta voglia di rispondere in pista, ma nessuna vendetta. Helmut Marko è sicuro che Max Verstappen non cercherà di farsi giustizia da solo nei confronti di Lewis Hamilton, il quale per l'ambiente Red Bull continua ad essere l'unico colpevole per l'incidente di Silverstone. Intanto la scuderia di Milton Keynes è soddisfatta di poter contare su Max per il GP Ungheria, cosa non scontata dopo il ricovero in ospedale.

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Hamilton unico colpevole

La preoccupazione di non avere Verstappen a Budapest c'era, come ha spiegato Marko a Sport1: "Temevo che ci sarebbe voluto un po' più di tempo dopo il grave incidente prima che Max fosse di nuovo completamente in forma. Quindi questa è una buona notizia, sarà in Ungheria a lottare. E combatterà nel modo giusto, non ci sono idee di vendetta. Cambierà approccio? No, non ha fatto nulla di male".


Sulla colpevolezza di Hamilton Marko è sicuro: "Abbiamo dati che lo dimostrano, ma lo si capisce anche solamente ad occhio nudo. Hamilton era chiaramente dietro e lontano dall'apice della curva che ha mancato".

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Un incidente, tante preoccupazioni

Per la Red Bull si è trattato di un incidente che è costato non solo punti fondamentali per il campionato (sia Piloti che Costruttori), ma anche 1,8 milioni di dollari in termini economici, che in tempi di budget cap rappresenta una spesa non prevista che può contare tantissimo nella distribuzione delle risorse. Insieme a questo, anche la power unit Honda montata da Verstappen al momento dell'incidente necessiterà di verifiche approfondite nelle FP1 del GP Ungheria. 

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