L'accusa, affatto velata, di infangare il nome di Lewis Hamilton - in modo organizzato e da parte dei vertici di Red Bull - ha una gravità di non poco conto. Schermaglie verbali che non aggiungono nulla sul piano sportivo, alla lotta tra Hamilton e Verstappen, destinata a passare ancora da episodi di gara come l'incidente alla curva Copse a Silverstone. 

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Dopo il comunicato con cui Mercedes ha commentato la decisione dei commissari, di rigettare la richiesta di revisione della pronuncia sull'episodio di due settimane fa, Toto Wolff approfondisce il punto. 

Lo fa tre le due sessioni di prove libere del GP d'Ungheria, contestando le parole di Horner, via radio, con Michael Masi immediatamente dopo l'incidente.

'Amatore!' scintilla per i social

"Penso che i commenti che sono stati fatti, sicuramente per l'emotività, siano stati diretti contro un sette volte campione del mondo. 

Parole come 'da principiante' non dovrebbero avere posto e hanno scatenato una valanga di commenti sui social media, tante polemiche, aggiunto ulteriore polarizzazione. Penso che come sport dovremmo fare il contrario. Dovremmo disinnescare queste cose", dice Wolff a Sky Sports UK.

Piani che si confondono, perché nell'opera di persuasione della direzione gara, delle proprie ragioni, ci sta che i termini usati da Red Bull e Horner siano aggressivi. Cambia tutto quando i commenti diventano pubblici. Parole da considerare come la scintilla su una polveriera di tifosi i cui sentimenti più bassi poi esplodono sui social?

Difficile contestare il vocabolario usato nello specifico da Horner, perché c'è la foga del momento in gioco. 

Festeggiamenti legittimi

Come non puoi contestare la festa sul podio di Hamilton, punto sul quale, i Verstappen, sono stati parecchio critici. Wolff ha ribadito come "ci si basa sulle informazioni che si hanno e quelle che in quel momento avevamo, da Christian stesso, erano che Max fosse rimasto incolume. Un altro alto dirigente di Red Bull -al quale avevo chiesto notizie- aveva detto che stava bene. 

Abbiamo chiesto anche ai media, andando verso il podio, se stesse bene e tutti avevano detto di sì. Abbiamo vinto il GP di Gran Bretagna dopo aver perso 5 gare, era la gara di casa di Lewis e per questo motivo i festeggiamenti sono stati grandi".

Horner: Da Mercedes dichiarazioni ostili

Dall'altra campana, casa Red Bull, si contesta la presa di posizione successiva alla decisione dei commissari, giovedì. "La dichiarazione di Mercedes è un po' ostile, diciamo. Però non gli do troppa importanza", commenta Horner.

"Non si è mai stato di nulla di personale, relativamente a un singolo pilota. Si tratta degli eventi che sono accaduti e la competizione tra due ragazzi, niente di personale verso un qualsiasi pilota. Se l'episodio fosse stato con un qualsiasi altro pilota la reazione sarebbe stata identica. Sono rimasto un po' sorpreso dei commenti Mercedes".

I tempi delle prove libere 2