Guarda a Valtteri Bottas, al suo tempo sul giro e alla regolarità dei passaggi sul long run - molto più costante e ampio - per trarre spunti di ottimismo, Lewis Hamilton. Del suo venerdì all'Hungaroring dice di un miglioramento necessario, perché la Mercedes non è ancora come la vorrebbe. Il caldo estremo impatta sul comportamento delle gomme ma, a leggere quel che ha fatto il suo diretto avversario, Max Verstappen, c'è sicuramente chi è messo peggio di Lewis dopo le libere 2 del GP d'Ungheria. 

Bilanciamento da trovare

"In macchina fa tantissimo caldo, è stata una giornata faticosa per noi piloti. Abbiamo perso tanto peso nelle due sessioni e le gomme si sciolgono. È difficile trovare il bilanciamento giusto", esordisce.

Lo scenario potrebbe cambiare ancora nell'arco del week end se dovessero arrivare gli scrosci di pioggia a lavare la gommatura depositata in questa prima giornata del week end di gara. Quanto alle temperature, invece, si resterà sulla costante dei 31-33° C anche domenica. Più fresco in qualifica, relativo, con 27° C e le minacce di pioggia concentrate però al mattino.

Così il prosieguo del week end, su un circuito agli antipodi rispetto alla serie di gare alle spalle.

Il buon inizio di Bottas

"E' piuttosto diverso qui dagli ultimi circuiti, dove si faticava un po' di più sulle gomme anteriori. Qui è tutto diverso, con problemi diversi, è interessante cercare di capire quale strada prendere", prosegue Hamilton.

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"Le sensazioni non sono state grandiose, con poco grip, si scivola tanto a causa del surriscaldamento delle gomme posteriori e siamo tutti nella stessa barca.

Vedere Valtteri davanti e sul passo è molto positivo per il team, vogliamo migliorare e continueremo a lavorare per capire come ottimizzare la macchina. Siamo partiti bene".

I tempi delle prove libere 2