Secondo posto e secondo podio stagionale per Sebastian Vettel in questo Mondiale di F1 2021. Dopo Baku il pilota tedesco festeggia anche nel GP d'Ungheria, tra il boato dei tifosi che continuano ad amarlo come non mai all'Hungaroring e che qui con la Ferrari ha trionfato due volte, nel 2015 e 2017.

Un weekend intenso e impegnativo anche dal punto di vista morale. Seb, insieme ad Hamilton, sono stati infatti gli unici del Circus a schierarsi dalla parte della comunità LGBT+ ungherese nella lotta contro l'approvazione della legge anti-LGBT entrata in vigore a luglio nel paese. Una norma, definita "inaccettabile" dai due iridati, e che ha già fatto scattare una procedura d'infrazione da parte dell'Unione Europea.

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Seb rischia un provvedimento disciplinare

Per questo Seb prima della corsa ha tenuto in pista, una maglia arcobaleno. Gesto che gli è costato anche un'indagine disciplinare per aver infranto le procedure FIA pre-gara. Probabilmente verrà multato "con felicità", per citare le parole dette dal 4 volte campione del Mondo non appena ha saputo del provvedimento.

"Sono bel felice se per questo mi dovessero squalificare. È vero ho tenuto la maglietta durante l'inno in sostegno di quelle persone che soffrono in questa nazione perché alcuni fanno delle leggi che piuttosto che proteggere i bambini probabilmente li minacciano e compromettono la loro crescita. Sono ben felice di incassare qualunque penalità mi vorranno dare" , ha aggiunto.

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"Sono successe un sacco di cose in curva 1, davanti a me!"

Tornando alla gara, Vettel è rammaricato di non esser riuscito però a spingere di più, soprattutto al rientro in pista dal primo pit stop, e di aver passato l'Alpine di Ocon“Sono un pochino deluso perché sentivo di essere un po’ più veloce per la gran parte della gara. Ma Ocon non ha commesso neanche un errore e non sono mai riuscito ad avvicinarmi a sufficienza - ha detto Vettel-. Non è una pista in cui è particolarmente facile superare, ho spinto a tutta ma lui alla fine è sempre rimasto in pista. Ho potuto solo seguirlo e lui ha centrato la sua prima vittoria. Chiaramente quando sei così vicino punti alla vittoria, ma sono comunque arrivato secondo. È andata così.

Quello che è successo in curva 1? Io sono partito molto male, ma alla fine si è rivelato il miglior posto dove essere. Sono successe un sacco di cose davanti a me. Io sono stato tranquillo, mi sono messo all’interno e sono rimasto pulito, mi sono trovato in sostanza davanti a tutti gli altri e questo ci ha svoltato la gara quest’oggi.

Secondo podio in stagione? Sì, siamo stati molto vicini a Esteban, lo eravamo in termini di passo. Ho spinto tanto, ho cercato di costringerlo all’errore. Ma era difficile perché nell’ultimo settore è complicato stare vicini, altrimenti avrei provato qualcosa. Ma lui ha difeso molto bene ed è stato bravo a non commettere alcun errore”.

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