Oltre ai danni, anche la presa in giro. Niente da fare per la Ferrari SF21 di Leclerc che dopo esser rimasto coinvolto nel maxi incidente del GP d'Ungheria, ora deve fare i conti con una power unit così dannegiata da essere irreparabile. Una notizia che non ci voleva proprio per la scuderia di Maranello, costretta a pagare un prezzo altissimo per quanto accaduto alla partenza tra Bottas e Stroll

Speronato e tamponato, con la sola colpa di essersi trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato, così come Norris. Il monegasco avrà così montata dal GP del Belgio la terza power unit, che non potrà però utilizzare per i restanti 12 GP rimasti da correre in questo Mondiale F1 2021. Si troverà quindi a utilizzare un motore nuovo, il quarto che farà scattare una penalità che Leclerc dovrà scontare nel GP della griglia di partenza successivo al primo impiego, come da regolamento.

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Penalità all'orizzonte per Leclerc

Le verifiche emerse dal team non lasciano dubbi, come recita il comunicato stampa della Rossa:  "L'incidente di cui e' stato incolpevole protagonista non è costato a Charles Leclerc soltanto la concreta possibilita' di cogliere un bel risultato al GP d'Ungheria. Dopo i controlli effettuati ieri a Maranello sulla SF21 numero 16 è emerso che il motore è stato irrimediabilmente danneggiato nell’impatto all'Hungaroring con la Aston Martin di Lance Stroll e non potrà più essere riutilizzato.

Per la Scuderia Ferrari e per il pilota monegasco si tratta dunque di un ulteriore danno, non soltanto economico ma anche sportivo, visto che è assai probabile che nel prosieguo della stagione - mancano ancora 12 weekend di gara al termine del campionato - la squadra possa essere costretta a montare sulla SF21 di Charles una quarta ICE (l’unità endotermica, ndr), con conseguente penalità sulla griglia di partenza".