Al momento di scrivere stanno scorrendo minuti importanti per l'Aston Martin, la quale ha a disposizione 96 ore di tempo per presentare il ricorso contro la squalifica di Sebastian Vettel al GP d'Ungheria, un'esclusione che al marchio britannico sta costando 18 punti molto pregiati in chiave classifica Costruttori. Un ricorso che però, secondo Ralf Schumacher, è molto difficile da vincere.

Il regolamento è chiaro

La questione è semplice: nel serbatoio della AMR21 numero 4 i commissari hanno trovato solamente 0,3 litri di benzina contro il litro richiesto per le verifiche, ma il team ha fatto sapere che secondo i loro calcoli circa 1,4 litri erano rimasti all'interno di una delle pompe di sollevamento per via di un guasto. Per quanto la squadra di Otmar Szafnauer voglia provarci, secondo il fratello di Michael, come spiegato a Sky Germania, le possibilità di salvare la piazza d'onore di Vettel sono veramente poche: "Non so nemmeno perché l'Aston Martin abbia intenzione di fare ricorso contro la squalifica di Sebastian. Il regolamento è chiaro: serve un litro di benzina nel serbatoio dopo la gara, e da questo litro vengono prelevati vari campioni. Se non hai quel litro significa squalifica, punto".

Problema al rifornimento pre gara?

Ralf ha poi spiegato che l'errore è stato in fase di immissione del carburante prima della gara, con il team che ha la colpa di non aver fatto risparmiare benzina a Vettel (il suo ingegnere di pista gli ha chiesto di gestire la benzina solo nell'ultimo giro, ndr) durante la corsa: "E' stato un chiaro errore della squadra, avrebbero dovuto saperlo. Dal mio punto di vista, il motivo può essere solo che c'è stato un deficit di circa due litri durante il riempimento. Tuttavia, questa cifra avrebbe potuta e dovuta essere risparmiata durante la gara. La severità della punizione è decisamente giustificata. A causa della mancanza di peso, l'Aston Martin era più veloce di tre-cinque centesimi di secondo al giro, quindi si può facilmente capire quanto questo abbia fatto la differenza durante l'intero GP".