L’Aston Martin si arrende e l’ordine di arrivo del GP d’Ungheria può essere considerato definitivo. Il team di Lawrence Stroll ha comunicato ufficialmente la decisione di non voler procedere con l’appello contro la squalifica di Vettel al termine a Budapest.

Il tedesco, che aveva concluso il GP al secondo posto, si è visto cancellare il risultato perché i giudici non sono riusciti ad estrarre un litro di benzina dalla sua vettura, quantità minima prevista per le analisi post gara.

L’Aston ha subito chiesto la revisione, portando prove che hanno dimostrato come l’irregolarità sia stata causata dal mal funzionamento del sistema di alimentazione, ma i dati sono stati giudicati irrilevanti dai giudici.

Vista l’impossibilità di riottenere podio e punti, la scuderia inglese ha preferito arrendersi definitivamente, rinunciando all’appello che sarebbe stato del tutto inutile.

Il comunicato