Bottas, Mercedes "scarica" per un GP Belgio di rincorsa

Bottas, Mercedes "scarica" per un GP Belgio di rincorsa© Mercedes F1/J. Krenek

Le scelte aerodinamiche al venerdì indicano una W12 a privilegiare la velocità di punta nel primo e ultimo settore. Una necessità per Bottas, vista la penalizzazione. Con qualifiche e gara sul bagnato, tutto un altro scenario

Fabiano Polimeni

27 agosto

Addosso ha la zavorra delle 5 posizioni di penalizzazione da scontare in griglia, una condizione che decide le scelte d'assetto di Valtteri Bottas in vista del GP del Belgio. Minor carico aerodinamico vuol dire ritrovarsi una macchina velocissima nel primo e terzo settore, salvo pagare dazio da Les Combes a Stavelot.

Da questa configurazione parte Bottas, su una Mercedes che si ritrova a un nulla da Verstappen sul giro secco, pur avendo girato con gomma media per realizzare la miglior prestazione personale del pomeriggio: 1'44"513, contro 1'44"472 di Verstappen su gomma morbida.

Nel delta tra mescole c'è parecchio margine da sfruttare, circa 6 decimi. Tanto basta per dire che Mercedes esce dal venerdì di Spa. 

Assetto buono per l'asciutto

"Non è sembrata essere una scelta cattiva, il passo è stato buono nel long run e in simulazione qualifica. Le sensazioni sono buone, ma è difficile fare paragoni con agli altri. Sembriamo veloci in rettilineo, meno nel T2 con le curve. Per me è importante in gara essere veloce nel primo e terzo settore", commenta Valtteri.

Leggi anche: GP Belgio, nuove power unit per i motorizzati Mercedes

Velocità per recuperare posizioni, salvo previsioni meteo che, dovessero confermare la pioggia, renderebbero molto più difficile gestire una macchina meno carica.

"No, se piove ci vuole più carico, vedremo nelle prossime sessioni come andrà, sarà una decisione complicata capire cosa scegliere per le qualifiche", aggiunge il finlandese. 

I tempi delle prove libere 2

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi