Quinto al via e quinto all'arrivo. Non il massimo del divertimento per Charles Leclerc, che ha concluso il GP d'Olanda nella stessa posizione in cui lo aveva iniziato, senza neanche avere la possibilità, partenza esclusa, di guadagnare posizioni.

Contento per la prestazione

Ai microfoni di Sky il monegasco ha spiegato che passare in pista l'AlphaTauri di Gasly, 4° al traguardo davanti a lui, era impossibile: "Non era proprio possibile passare Pierre. Abbiamo deciso di allungare lo stint con le morbide per avere un po' più di vantaggio a fine gara, ma non ci aspettavamo che loro sarebbero riusciti a far durare così tanto le medie. Ci abbiamo provato con le hard ma non ci siamo riusciti. C'era un'opportunità alla partenza, però mi sono trovato bloccato e non ho voluto prendere troppi rischi, c'erano dei punti da conquistare oggi e lo abbiamo fatto, soprattutto rispetto alla McLaren, e questo è l'aspetto positivo. Anche il passo non era male, forse ne avevamo anche un po' di più di Gasly ma era complicato superare. Il passo era buono, sulla carta non ci aspettavamo di essere davanti a tutte le macchine del centro gruppo come passo, ieri non sono riuscito a mettere tutto insieme in qualifica e quella è colpa mia. Oggi sono contento della mia gara, non lo sono mai troppo di finire 5°, ma oggi lo sono per la prestazione".

Charles attende Monza

Ora Charles attende con fiducia il GP d'Italia, su una pista che comunque non sarà facile per la SF21: "Il pubblico qua è stato bello, ma a Monza c'è sempre qualcosa in più. Non vedo l'ora di essere lì, per noi quest'anno non sarà facile ma arrivare al circuito e sentire così tanto sostegno dai tifosi sarà bellissimo. Daremo tutto, vedremo come andrà".

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