Una Qualifica sprint a movimentare le cose, sperando che una partenza in più, un imbuto in più alla prima variante, una Roggia in più da affrontare a gruppo compatto, possano aprire scenari diversi dal previsto. Charles Leclerc deve pazientare per ripetere l'impresa del 2019, la vittoria a Monza oggi - in condizioni ordinarie - non sembra essere alla portata della SF21. 

Ferrari subito a punto

Eppure ci sono aspetti positivi sui quali provare a costruire il miglior GP d'Italia possibile. "Più partenze ci sono e, di solito, più casino può succedere. In un week end difficile per noi come questo, potrebbe aiutarci. Uno dei nostri punti di forza è mettere subito a punto la macchina, già dalle libere 1. Spero riusciremo a beneficiare da questa situazione e spero che questo formato di qualifica sprint ci possa aiutare", dice Charles ai microfoni Sky.

Poco tempo per trovare l'assetto ottimale, il lavoro al simulatore diventa cruciale e, in queste condizioni, la Ferrari ha dato il meglio nel 2021. Davanti ci saranno altri, i due contendenti al titolo, poi un gruppo folto di squadre a inseguire. McLaren forte, si presume. Alpine insidiosa. Ferrari nella mischia.

Qualifica sprint che piace a Leclerc, già noto il pensiero sin dalla sperimentazione numero 1, a Silverstone. "La amo, solitamente il venerdì è piuttosto noioso. Abbiamo libere 1, libere 2 e non accade molto. Adesso hai molti più benefici se disputi delle buone libere 1, l'unico turno prima delle qualifiche. Sono un grande tifosi del venerdì con questo format. Poi corri un'altra piccola gara, è avvincente fare un'altra partenza".

Tra sogni e realtà

Aspetta tempi e condizioni tecniche migliori, Charles. Aspetta il 2022 per tornare a dire la propria contro chi, oggi, lotta per il campionato. "Mi mancano le sfide davanti, con Max c'è sempre la competizione dei tempi del kart e aggiunge qualcosa. Voglio battermi per le prime posizioni, poi, con chi sarà, non importa", racconta.

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Alla vigilia del week end monzese, sono battaglie e prospettive da relegare al sogno: "Mi fa sognare solo la vittoria, sicuramente la sogno, però c'è la parte razionale che esce fuori e ovviamente in questo week end non giocheremo per la vittoria. Se c'è da sognare, ovviamente è solo la vittoria. Può succedere tutto, non si sa mai, sulla carta però prima del week end e senza sorprese, sarà difficile".