Per una volta, Valtteri Bottas non ha deluso le aspettative: ha lottato davvero come un leone. Dal fondo della griglia ha chiuso il GP d'Italia a podio col terzo posto. Riscattando un po' l'amarezza della Qualifica Sprint che ieri l'aveva incoronato "vincente ma perdente", per la penalità della sostituzione della power unit della sua Mercedes che lo ha portato a lasciare la pole position a Verstappen.

Una grande rimonta e per questo, oltre alla bella battaglia con Leclerc per il 3° posto, senza dubbio uno dei migliori piloti visti oggi sul tracciato di Monza dopo le McLaren in trionfo.

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È orgoglioso di quello che ha fatto vedere in questo ultimo GP tricolore con la Mercedes, e questo risultato lo sbatte in faccia a tutti questi ultimi mesi di critiche, come a voler evidenziare che lui il talento lo fa vedere, c'è e lo tirerà fuori anche il prossimo anno in Alfa Romeo: "Partire da così dietro non è mai semplice. Ho detto al team che sarei riuscito a salire sul podio e così è stato, sono contento di aver conquistato più punti della Red Bull. Al di là di questo non penso che avrei potuto fare di più, considerando la posizione di partenza. È stato un weekend molto forte da parte mia, il passo era buono, ora pensiamo a tra due weekend, siamo desiderosi di ripartire col GP di Sochi il prossimo 26 settembre.

Abbiamo perso punti per l’incidente tra Lewis e Max, ma da parte mia è andata bene. Non ho visto nulla del loro contatto. Come commentarlo? Non so, è stato un peccato, una sfortuna, capisco che ci voglia tempo per analizzarlo bene, se ne parlerà per un po’ di tempo". Ma c'è da dire che la diplomazia del finlandese più di tanto non regge visto che poi il replay dell'incidente tra il suo compagno di scuderia e l'olandese, Valtteri lo ha visto proprio dal maxischermo durante le interviste di fine gara.

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