Tre posizioni di penalità in griglia nel prossimo GP di Russia e 2 punti sulla patente a Max Verstappen. E' stata questa la decisione da parte dei commissari di gara riguardo l'incidente alla Prima Variante che ha visti protagonisti Lewis Hamilton e l'olandese della Red Bull.

Decisione non in base alle conseguenze

Dopo aver ascoltato i due piloti, la decisione dei commissari di gara (Vitantonio Liuzzi, Paolo Longoni, Garry Connelly e Tim Mayer) è stata quella di ritenere colpevole il numero 33 e di punirlo. Il motivo della penalizzazione è stato spiegato con il fatto che sebbene sia stato Hamilton a costringere Verstappen sul cordolo, Max non era all'altezza della vettura rivale sino alla curva 1, tentando la manovra troppo tardi per avere il diritto della traiettoria. Stabilito dunque che il diritto della traiettoria spettasse a Lewis nonostante avesse spazio alla propria destra, toccava a Max secondo i commissari alzare il piede, ma non averlo fatto lo ha fatto passare come il vero colpevole dell'incidente. I giudici hanno sottolineato che la decisione non è stata presa in base alle conseguenze dell'episodio.