Inizialmente, rumours. Poi, la conferma di Toto Wolff. Nel week end di Monza si è discusso, ancora, tra motoristi, F1 e FIA, del nuovo motore 2025, alla ricerca di punti condivisi sullo schema tecnico della futura era turbo ibrida.

Finora, enunciazioni di principio, su ridotti costi, maggior rumorosità, mantenimento del formato ibrido con motore termico alimentato da benzina 100% sintetica e rimozione del flussometro.

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Ovviamente c'è molto altro su cui trovare un'intesa, da parte di chi è già oggi presente in Formula 1 e con chi, in Formula 1, potrebbe entrarci. Il Gruppo Volkswagen è costantemente "in ascolto", partecipa attivamente agli incontri con Audi e Porsche. 

Barriera MGU-H

Dell'attuale schema tecnico delle power unit, il punto più ostico da interpretare è il recupero d'energia sul turbocompressore. L'MGU-H ha creato enormi problemi a Honda e diventa l'ostacolo assoluto all'ingresso di qualsiasi nuovo motorista che non abbia maturato esperienza in questi 7 anni di turbo-ibrido.

Mantenere il motogeneratore -Heat non sembrerebbe essere più un punto dirimente della questione. L'ala "conservatrice" ha aperto all'eliminazione del dispositivo di recupero d'energia, in particolare era la posizione Mercedes a essere la più salda nel difendere l'investimento tecnologico - quindi il know-how - procedendo verso la futura generazione di power unit.

Così, dopo le indiscrezioni di stampa arrivate dalla Germania, sull'eliminazione del MGU-H, l'incremento (già emerso nei mesi scorsi) della potenza elettrica fino a oltre 450 cavalli, dagli attuali 163 cavalli, la novità di un recupero energetico possibile dall'asse anteriore, arrivano le parole di Toto Wolff.

Do ut des

"Il MGU-H verrà abbandonato se riusciremo a trovare una posizione allineata su molti altri punti. Credo sia un compromesso, non posso parlare per tutti gli altri ma in Mercedes siamo pronti... per agevolare l'ingresso del Gruppo Volkswagen", ha commentato Wolff all'agenzia Reuters.

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Un motore che avrà parecchi elementi standardizzati, con l'obiettivo di ridurre notevolmente il costo realizzativo di ciascuna unità. In cambio della rinuncia al MGU-H, Mercedes chiede una contropartita, "ci sono svariati altri temi sui quali servirà trovare un compromesso.

Se non sarà possibile trovare un compromesso, probabilmente torneremo all'organo di governo e avremo i regolamenti 2026 che verranno decisi da FIA e FOM", prosegue Wolff.

Il balletto di date e il congelamento 2022-2024

Torna la data inizialmente concordata, del 2026, per l'introduzione della nuova generazione di power unit. Dopo che, nel concordare sul congelamento dello sviluppo a partire dal 2022, le squadre decisero l'impegno ad anticipare al 2025 l'introduzione delle nuove power unit. Il tempo stringe e la probabilità che tutto slitti di un anno è altissima.

Quanto alla posizione della FOM, a margine dell'incontro con i motoristi è stato prospettato un orizzonte temporale entro cui giungere a un punto condiviso: "Restano dettagli da risolvere, ci aspettiamo a ogni modo che avvenga nelle prossime settimane".

Classifica costruttori